Pavia, addio al prof Imbriani, ordinario di medicina del lavoro
PAVIA. Il mondo accademico in lutto per la perdita di Marcello Imbriani, personalità di spicco della Medicina del lavoro. Ne ha trasmesso i principi come ordinario dell’Università di Pavia, l’ha praticata sul campo come direttore dell’unità dedicata alla Maugeri. È morto all’età di 70 anni. Autore di oltre 350 pubblicazioni scientifiche, la sua attenzione si è concentrata sui fattori di rischio negli ambienti di vita e di lavoro, culminati nella messa a punto di metodi strumentali per valutare i rischi professionali.
Chi l’ha conosciuto come collega lo ricorda così: «Abbiamo lavorato fianco a fianco durante i suoi anni di direzione del dipartimento di Sanità pubblica e medicina sperimentale. Ho sempre apprezzato il suo modo di fare, sempre equilibrato». Lo racconta Cristina Montomoli, docente dell’ateneo, da quattro anni direttrice del dipartimento retto da Imbriani per due mandati: «Quando avevo bisogno di confrontarmi con lui mi ha sempre ascoltato – aggiunge – di lui ricordo le sue citazioni ironiche, che spesso utilizzava per concludere i consigli di dipartimento».
Al ricordo del mondo accademico si unisce il cordoglio dell’Ics Maugeri: «La scomparsa del professore Imbriani mi rattrista dal profondo – racconta Chiara Maugeri, vicepresidente fondazione Salvatore Maugeri – con lui perdiamo un riferimento assoluto. È stato capace di ereditare gli insegnamenti impartiti da Salvatore Maugeri e traghettarli fino al futuro. È merito suo se nel 2011 è stata istituita e formalizzata la sezione di Medicina del Lavoro Salvatore Maugeri all’interno del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università di Pavia. Ne era orgoglioso, e io con lui».
I docenti che con Imbriani hanno condiviso l’esperienza accademica ne sottolineano l’impulso innovatore: sua l’idea di istituire un master in musicoterapia, uno dei pochi in Italia gestito all’interno di una facoltà di Medicina: «Iniziativa molto bella con un grande fascino didattico – racconta Gabriele Pellissero, ordinario di Igiene dell’ateneo – è stata una grande perdita, contavamo di proseguire con l’attività scientifica e di formazione, sulla quale c’era grande sintonia. Se ne va un gran signore, e un collega prestigioso».
Il professore di Medicina del lavoro avrebbe terminato la sua carriera illustre a settembre di quest’anno. Pensione poi anticipata allo scorso giugno, dopo un percorso tutto dedicato all’accademia e alla formazione: «Sono addolorata per la prematura scomparsa di Marcello Imbriani – racconta la professoressa Odone, collega del Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense e componente del Consiglio superiore di sanità (Css) – Marcello mi ha accolta a Pavia e in Dipartimento con premura, senza farmi mancare il suo appoggio e i suoi consigli di docente di esperienza, pacata saggezza e profonda cultura accademica».
Le esequie
Marcello Imbriani lascia la moglie e due figlie. I funerali venerdì alle 11 nella chiesa di San Francesco in corso Cairoli.