I curdi occupano terre e case dei cristiani
«La capitale dello Stato islamico, Raqqa, si trova nella mia diocesi. Ma io non ho paura». Si presenta con queste parole monsignor Jacques Behnan Hindo, arcivescovo di Hassaké, importante città del nord est della Siria. Il presule ha visto tutte le fasi del conflitto: dalle primavere arabe fino all'arrivo del Califfato e all'avanzata dei curdi. Davanti ad ogni gruppo armato, monsignor Hindo ha fatto l'unica cosa possibile: è rimasto al suo posto, ovvero al fianco dei cristiani.Hassaké... Читать дальше...