Oro e gioielli ritrovati per caso nella canonica: ora compongono la corona per la Madonna della Salute di Peonis
Dagli ori delle donne del paese, una rinnovata corona per la Madonna della Salute di Peonis. Rappresenterà un simbolo di fede e di generosità della comunità il nuovo diadema in oro, argento e pietre preziose realizzato dall’artista orafo David Cargnelutti grazie al rinvenimento di una sacca di preziosi trovati da don Ottavio Zucchetto nella canonica della chiesa.
Nell’estate del 2022 Zucchetto - parroco di Osoppo e amministratore parrocchiale di Trasaghis, della Chiesa di Santa Margherita Vergine e Martire - mentre stava cercando un carica batterie per l’altoparlante portatile si è imbattuto in un sacchetto contenente oro, catenine, anelli e gingilli.
Non sapendo a chi appartenessero ha interrogato le anziane del paese, scoprendo che i monili erano stati donati proprio da loro alla parrocchia qualche anno prima e affidati al parroco, don Fausto Quai, mancato nell’estate del 2021.
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Dopo averli fatti valutare don Ottavio ha deciso di fonderli per ricavarne oro e pietre preziose da utilizzare per sostituire la corona fatta di latta dorata della statua della Madonna con Gesù bambino. «Era l’oro di un dono - afferma il curato -, non poteva essere venduto, le persone ci sarebbero rimaste male».
La realizzazione è stata affidata a Cargnelutti che dal 1991 gestisce un laboratorio specializzato in gioielli artigianali e incastonature con pietre di valore, ad Artegna. “Gli ho portato le corone esistenti e chiesto di realizzarne una ex novo - continua il religioso -. Lui è venuto in chiesa e ha fotografato i vecchi altari e i paliotti post terremoto che poi ha riprodotto».
Fin da piccolo «progettare gioielli era la mia passione e la strada che volevo intraprendere - spiega Cargnelutti -. È stata una mia idea personalizzare la corona con i decori interni della chiesa e per dare un valore in più di appartenenza al territorio l’ho progettata e realizzata con la nuova tecnologia 3D tramite una stampante apposita, per poi rifinirla a mano. Un pezzo unico che rimane nella storia. I materiali utilizzati sono argento 925 e oro giallo 750. Il prossimo anno farò anche la corona per Gesù bambino».
La corona verrà inaugurata domenica 24 novembre per la tradizionale ricorrenza della Madonna della Salute (che si celebra il 21 novembre), festa dalle origini antiche che, storicamente, ha rappresentato il periodo del ritorno degli emigranti stagionali.