Università di Pavia, via alle celebrazioni per i 1200 anni
PAVIA. Stendardi e manifesti rossi: l’Università celebra la sua storia e quella della città. Con l’inaugurazione dell’anno accademico ormai alle porte (la cerimonia sarà il 20 gennaio) verranno ricordati anche i 1.200 anni dal Capitolare di Lotario.
Prima re d’Italia e poi imperatore del Sacro romano impero, fu lui che nell’825 dopo Cristo istituì a Pavia una scuola di arti liberali, per accogliere gli studenti provenienti dalle città dell’Italia settentrionale. Il primo “embrione” di quella che sarà l’attuale Università, fondata a metà del Quattordicesimo secolo. «È da 1.200 anni che attraiamo studenti in arrivo da altri territori» dice Giampaolo Azzoni, delegato del rettore alla comunicazione. «In questi anni abbiamo ottenuto il grande risultato di aumentare il numero di studenti, un fatto oggettivo testimoniato dai numeri. Il nuovo anno accademico si apre con l’ambizione di consolidare i tanti progetti che sono stati avviati in questi anni, dalla fondazione Chips.it ai progetti di edilizia universitaria che stanno cambiando il volto di Pavia».
Vocazione internazionale
Già nel 1925, una grande cerimonia fu organizzata a Pavia per celebrare i 1.100 anni dal Capitolare: quella che oggi si chiama Strada Nuova venne attraversata da un grande corteo, con delegati provenienti dal Giappone, dall’Asia e dalle Americhe. Un secolo dopo, l’inaugurazione dell’anno accademico sarà all’insegna della stessa vocazione internazionale: per celebrare il nuovo anno accademico, diversi referenti di università estere che hanno rapporti di collaborazione con l’ateneo di Pavia saranno presenti a Pavia per partecipare alla ricorrenza.
Sebbene il Capitolare di Lotario sia un fatto storico ben diverso dalla fondazione dell’Università (era il 13 aprile 1361) Azzoni intravede un filo conduttore nella storia dell’ateneo. «La scuola voluta dall’imperatore carolingio ha portato in città studenti provenienti da Novara, Milano, Acqui Terme e altri comuni, facendo di Pavia il primo centro di studi superiori dell’Italia settentrionale, resa ancora più importante dall’istituzione del tribunale palatino. Oggi siamo un ateneo vocato all’internazionalizzazione. È a questo argomento che abbiamo voluto dedicare l’inaugurazione dell’anno accademico».
Le celebrazioni del nuovo anno accademico si terranno al teatro Fraschini, lunedì 20 gennaio alle 10.45. Tra gli ospiti anche Sunil Kumar, presidente della Tufts University di Boston (Massachussetts, Stati Uniti) che terrà un’orazione sul valore della collaborazione internazionale.