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Fuga di gas in centro: famiglie sgomberate per riparare il guasto

PAVIA. Un forte odore di gas da un tombino, in pieno centro storico tra viale Matteotti e piazza Botta: i residenti hanno chiamato i vigili del fuoco che, dopo i rilievi, per precauzione martedì sera (21 gennaio) verso le 21.30 hanno sgomberato la palazzina al civico 8 di via Lanfranco, la più vicina al tombino in cui la concentrazione di metano era più alta. Sette famiglie, alcune con bambini, fatte uscire di casa. Famiglie che hanno potuto tornare a casa nel giro di qualche ora, una volta risolta l’emergenza. La conduttura incriminata e la rete dell’intera zona saranno sottoposte a ulteriori verifiche.

La vicenda

La polizia martedì sera ha bloccato l’ingresso da viale Matteotti con un’auto, i vigili del fuoco arrivati intorno alle 19.40 hanno transennato con il nastro bianco e rosso la zona tra via Boezio e piazza Botta. Sul posto c’erano anche la polizia locale e i tecnici della rete gas, che sono riusciti a individuare l’origine della perdita che ha portato il metano a sentirsi sotto la strada, tra i tombini: più rarefatto verso viale Matteotti, più presente verso piazza Botta. Trovata la perdita, verso le 22, gli operai hanno cominciato a scavare per riparare la rottura.

Le testimonianze

«L’odore c’era già dalla mattina e qualcuno lo aveva segnalato - racconta Michele Muoio, uno degli inquilini della palazzina, fuori al freddo ad aspettare di poter rientrare in casa -. Sembrava venire dal tombino. In questa zona c’erano stati dei cedimenti della strada poco tempo fa, c’era una buca, ora è stata riparata. Questa sera l’odore è diventato più forte e sono arrivati i vigili del fuoco». Lui resta lì, le bimbe sono andate dai nonni a dormire. «Da noi non si sentiva odore in casa - racconta - solo qualcosa nella tromba dell’ascensore, dove l’aria ristagna». Qualche rider entra al Jumbo, per ritirare un ordine da consegnare: «Ci hanno lasciato aperti - spiega il titolare Dario Borloni -. Vediamo cosa succede». Solo alcuni di loro, nel corso della giornata si sono accorti e del forte odore che aveva invaso la strada.

Alle finestre che danno su via Lanfranco si affacciano altre famiglie, preoccupate. Sotto, in strada, ci sono i lampeggianti dei mezzi dei pompieri, il faro, due squadre di vigili del fuoco al lavoro da ore. I pompieri hanno misurato la presenza del gas anche nelle case, all’interno. E hanno continuato a monitorare nelle cantine, per strada, dappertutto, durante lo svolgimento dei lavori. I valori, fortunatamente, alle 22 erano lontani da quel rischio esplosione a cui tutti pensano, ma che si fatica persino a pronunciare in quella zona di appartamenti e palazzine. Nel giro di qualche ora l’emergenza rientra. —

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