Voghera, altro incendio doloso nella zona dell’ex scalo: «Ora più controlli»
VOGHERA. Ancora un incendio in un edificio abbandonato nella zona dell’ex scalo ferroviario d Voghera. Nel tardo pomeriggio di giovedì le fiamme si sono alzate all’interno di un edificio di via Pascoli che serviva come deposito delle ferrovie.
Merce stipata
Il fuoco ha danneggiato parte dell’edificio e hanno distrutto la merce stipata all’interno. I vigili del fuoco hanno spento l’incendio in un’ora di lavoro ma, per quanto riguarda le cause, non c’è ancora la certezza. L’ipotesi più probabile è il dolo perchè nell’edificio non c’erano punti elettrici che avrebbero potuto provocare un corto circuito. Le indagini sono ancora in corso: è il quarto incendio avvenuto nelle ultime settimane nella stessa zona.
Le fiamme si sono alzate giovedì pomeriggio verso le 18.30. Qualcuno ha visto il fumo che usciva dall’edificio abbandonato ed ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Le operazioni di spegnimento sono state rapide e i pompieri hanno eseguito un sopralluogo per chiarire le cause. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Voghera. Anche questo edificio, come gli altri bruciati, erano occupati da senzatetto che trascorrevano le serate e le nottate per ripararsi dal freddo.
«In merito ai recenti episodi di incendi dolosi – spiega la sindaca di Voghera Paola Garlaschelli – che hanno interessato alcune aree dismesse desidero rassicurare i cittadini. L’attenzione dell’amministrazione comunale è massima. Le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli lungo le strade vicine per prevenire altri episodi. E’ comunque importante ricordare che la legge stabilisce con chiarezza che la responsabilità di custodire, preservare e vigilare su queste aree è a carico dei soggetti privati che ne sono proprietari. Come Comune stiamo rivolgendoci formalmente alle proprietà per sollecitare interventi più tempestivi ed efficaci per la messa in sicurezza e per il controllo».
Tra fine febbraio e il 6 marzo di quest’anno c’erano stati due roghi, il secondo di grosse proporzioni all’ex dogana di via San Francesco. Poi nell’ex bocciodromo di via Toscana.
A fuoco anche della plastica. Giovedì scorso in via Pascoli. Episodi dolosi o legati ad incuria? Sullo sfondo l’ombra di intrusioni in proprietà private in attesa di recupero. Luoghi abbandonati che diventano ostelli della disperazione, con il corollario di bivacchi e fuochi per scaldarsi e cucinare.