World News

Addio a Papa Francesco, aveva 88 anni

ROMA. Le campane suonano a lutto in Canavese: Papa Francesco è morto questa mattina, lunedì 21 aprile. A darne comunicazione è stato il cardinale Kevin Farrell ha annunciato con dolore la morte di Papa Francesco con queste parole: «Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre. La sua vita tutta intera è stata dedicata al servizio del Signore e della Sua chiesa. Ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà, coraggio ed amore universale, in modo particolare a favore dei più poveri e emarginati. Con immensa gratitudine per il suo esempio di vero discepolo del Signore Gesù, raccomandiamo l'anima di Papa Francesco all'infinito amore misericordioso di Dio Uno e Trino». Nella giornata di domenica 20 aprile aveva presenziato in Vaticano alla celebrazione della Pasqua, nonostante fosse convalescente per gli strascichi della polmonite bilaterale che l’aveva colpito nei mesi scorsi. Nei giorni scorsi, per la Pasqua, aveva fatto anche visita al carcere di Regina Coeli, pensando ancora una volta agli ultimi. Ieri aveva anche ricevuto il vicepresidente americano J.D.Vence.

«L'Europa piange la scomparsa di Sua Santità Papa Francesco. Il suo sorriso contagioso ha conquistato il cuore di milioni di persone in tutto il mondo. Il Papa del popolo sarà ricordato per il suo amore per la vita, la speranza nella pace, la compassione per l'uguaglianza e la giustizia sociale. Che riposi in pace», scrive la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola. Altri messaggi di commiato ricalcano queste parole, rappresentandolo come un uomo e un Papa sempre alla ricerca della pace, della giustizia sociale e del dialogo tra i popoli.

Argentino, con forti origini piemontesi, nel territorio dell’Astigiano, precisamente a Portacomaro, Papa Francesco non era mai venuto in visita in Canavese, ma molti del territorio, amministratori e fedeli, erano stati in visita in Vaticano e avevano avuto l’occasione di vederlo, conoscerlo e ascoltare le sue parole dal vivo.

«Pace, rispetto, attenzione agli ultimi, giustizia, carità, accoglienza: la voce di Papa Francesco ha saputo parlarci di valori universali, ricordandoci l'importanza di lottare per una società migliore – così lo ricorda il sindaco di Torino e della Città metropolitana Stefano Lo Russo –. Ora la Chiesa deve saper rimanere unita e, proseguendo l'opera di Francesco, deve continuare a guardare nei prossimi anni nella direzione indicata dal suo papato, verso chi ha più bisogno di essere accolto, sostenuto, protetto. Incontrarlo lo scorso anno, insieme al cardinale Repole, è stato uno dei momenti più emozionanti del mio percorso da sindaco . Ho avuto l'opportunità di sottolineare tutto l'affetto che Torino e il Piemonte provavano e provano per lui».

Читайте на сайте