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Botte alla madre, un ragazzo finisce in manette

MONTEBELLO. Spacca il manico della scopa sulla schiena della madre e non osserva il divieto di avvicinamento ai familiari. Un cittadino del Marocco di 22 anni che abita a Montebello della Battaglia è stato arrestato dai carabinieri. Ieri mattina è stato accompagnato davanti al giudice Vincenzo Giordano che ha convalidato il provvedimento e ha disposto la custodia cautelare in carcere sino al 6 maggio, la data del processo. Il giudice ha accolto la richiesta del pubblico ministero Antonella Santi. L’accusa è di violazione del divieto di avvicinamento mentre resta aperta l’inchiesta per i maltrattamenti in famiglia. Ieri mattina la donna è andata in ospedale a farsi visitare per le contusioni alla schiena.

L’ennesima storia di violenza in famiglia è iniziata il 5 aprile scorso quando la madre del 22enne si è presentata negli uffici del commissariato di Voghera a denunciare il figlio per i continui maltrattamenti.

Richieste di denaro

La donna ha raccontato che il giovane chiedeva denaro in continuazione e, quando non veniva accontentato, diventava molto violento. Dopo la denuncia sono passate poco più di due settimane. Martedì pomeriggio il 22enne ha chiesto ancora soldi ai genitori e, di fronte al rifiuto, ha iniziato ad insultare i familiari: padre, madre, fratello e sorella. Poi ha afferrato una scopa e con il manico ha picchiato la madre. Colpi molto violenti alla schiena: nessuno riusciva a fermarlo. La sorella ha chiamato i carabinieri ed è arrivata una pattuglia della stazione di Casteggio. I militari lo hanno calmato ma gli hanno anche notificato il divieto di avvicinamento ai familiari. In pratica non poteva più rientrare a casa. Si tratta di un provvedimento cautelare che la legge prevede possa essere disposto anche dalla polizia giudiziaria. Ma il giovane marocchino verso le 19 di martedì pomeriggio è ritornato nell’abitazione di via Carducci.

Ha chiesto di nuovo soldi e i militari sono ritornati. Lo hanno bloccato (il 22enne aveva un mattone tra le mani ma non l’ha scagliato contro i militari) e lo hanno portato in caserma. L’arresto è stato disposto per l’inosservanza al provvedimento.

Ma i problemi giudiziari per il 22 enne sono tutt’altro che conclusi. Resta infatti aperto un procedimento per i maltrattamenti in famiglia.

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