Capobianco porta negli Usa il suo show «Sul palco del fondatore del Poetry slam»
Sarà sul palco di<CF1002> In scena!, il festival dedicato al teatro italiano che si tiene ogni anno a New York, poi sarà ospite al Green Mill di Chicago, da quarant’anni culla dello slam poetry, inventato proprio lì dall’ex carpentiere Mark Kelly Smith.
Sono i due principali appuntamenti della tournée americana di Filippo Capobianco, scrittore, attore e poeta che due anni fa ha vinto il campionato mondiale di poetry slam a Parigi.
Primo spettacolo in calendario: 1 maggio, ma lunedì (28 aprile) dalle 18 alle 20 sarà ancora possibile vedere Filippo alla biblioteca di Mirabello con Martina Lauretta per un laboratorio di “poesia manuale”.
Ma torniamo alla tournée americana, come la presenta Capobianco: «Questa opportunità nasce grazie a un’esibizione fatta al teatro India di Roma lo scorso anno nell’ambito della rassegna “Dominio pubblico”. In quella occasione sono stato notato dai responsabili di “In scena!”, il festival di teatro italiano, che mi hanno invitato a New York».
Partirà mercoledì prossimo, il 30 aprile, per portare in scena l’1 e 2 maggio lo spettacolo <CF1002>Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto in versione inglese (poesie e canzoni saranno, invece, sopratitolate). Questa doppia rappresentazione sarà possibile grazie all’intervento dell’Istituto italiano di cultura di Washington. Quindi terrà una lezione all’Università di Baltimora.
Dalla capitale federale Filippo Capobianco volerà a New York per due rappresentazione del suo spettacolo al Lic, il Long Island Center nel Queens e a Casa Italiana Zerilli-Marimò, a Manhattan, che è la sede degli studi di italiano dell'Università di New York.
«L’ultima parte del viaggio sarà a Chicago - dice Capobianco – dove farò due attività con Mark Kelly Smith, personaggio importantissimo perché è colui che negli anni Ottanta ha inventato lo Slam poetry. Con lui registrerò una puntata del suo podcast Thru the Mill e poi sarò ospite dello spettacolo che si tiene ogni terza domenica del mese al Green Mill, il tempi dello slam poetry».
L’incontro con Kelly Smith - che è stato dierse volte anche in Italia - assume un valore particolare. «Per me sicuramente una bellissima opportunità resa possibile grazie ad alcuni amici che abbiamo in comun».
Al ritorno degli Stati uniti Filippo Capobianco dovrà preparare lo spettacolo <CF1002>Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto che porterà in scena il 29,30 e 31 maggio al teatro Elfo Puccini di Milano («In questi giorni stiamo preparando la promozione», racconta).
«Poi mi fa piacere anticipare che abbiamo vinto il bando Mare culturale, promosso dal Piccolo e dedicato alla conoscenza dei quartieri meno raccontati e più marginali di Milano – spiega - si tratta di un lavoro di gruppo dal titolo <CF1002>Cercando Carla e ispirato dal poema “La ragazza Carla” scritto nel 1948 da Elio Pagliarani, un poema che per me ha rappresentato una porta di accesso alla conoscenza di Milano, un testo attualissimo e che evidenzia problematiche del tutto simili a quelle attuali».