Cascinette d’Ivrea, tre candidati a sindaco: Menaldino, Ferrari e Breccolotti
Cascinette d’Ivrea
Sarà una sfida a tre a Cascinette d’Ivrea per le elezioni amministrative in programma per il 25 e il 26 maggio. I candidati a sindaco sono Marco Menaldino, con la lista Cascinette domani, Antonio Ferrari con Squadra Canavese - Cascinette d’Ivrea futura e Andrea Breccolotti per Cascinette tricolore.
Cascinette domani
Le elezioni arrivano dopo mesi di commissariamento, dallo scorso novembre, per la caduta dell’ex sindaco Davide Guarino. «Il nostro obiettivo è un paese più vivibile, sostenibile e sicuro – spiega Menaldino, classe 1961, consigliere di minoranza nella precedente tornata –. Intendiamo valorizzare il territorio migliorando i servizi, dando più spazio a eventi culturali e rafforzando la comunità con progetti concreti per l’ambiente, la viabilità, la scuola e il sociale. Dalla nostra abbiamo idee innovative, un forte senso di appartenenza al territorio e la consapevolezza che insieme possiamo rendere Cascinette un luogo migliore per tutti».
In lista con Menaldino ci sono l’imprenditore classe 1966 Massimo Aronica, Roberto Cominetto, tecnico comunale in pensione nato nel 1954, Elena Fassiotto, commerciante del 1969, Sara Maria Galetta, insegnante nata nel 1972, Alberto Giovine, artigiano classe 1963, Ulderico Negrisolo, tecnico comunale in pensione del 1955, Giovanna Realis Luc, insegnante in pensione classe 1951, Simone Ruffatto, architetto nato nel 1971, Davide Stella, bancario classe 1968, e Nicola Trompetto, social media manager del 1999. Della lista fanno parte nomi già presenti nel precedente consiglio comunale, come l’ex componente della maggioranza passata in opposizione dopo la revoca delle deleghe all’assessora esterna Donata Beltrame Sara Galetta.
Cascinette Futura
«Abbiamo fortemente voluto un’alternativa per Cascinette rispetto alla lista di Menaldino, che rappresenta la continuità di quella parte di amministrazione che ha inappropriatamente deciso di consegnare il comune al Commissario, facendo cadere per futili ragioni, legate a dinamiche meramente partitiche, l’ottimo ex sindaco Davide Guarino – commenta Ferrari, commerciante di 64 anni sostenuto dalla Lega di Ivrea –. La squadra è composta da candidati consiglieri di tutte le età e con le più disparate competenze e da altri già in precedenza amministratori comunali, così da poter garantire alla comunità una capacità di ascolto rivolta a tutti. Considerata la grande vocazione agricola del paese, in caso di vittoria ci si orienterà ad implementare l’attenzione sui temi legati all’agricoltura e ai problemi della categoria. Attenzione massima sarà data alle tante famiglie con cui abbiamo già avuto modo di parlare e che richiedono maggiore attenzione sui servizi presenti in paese, migliorandone la fruibilità. Cascinette d’Ivrea merita di diventare una perla dell’anfiteatro morenico». Con Ferrari ci sono Camilla Sveva Bruno, studentessa di 20 anni, Nicolò Landorno, 23 anni, consulente assicurativo, Maria Rita Esposito, 61enne titolare di salone di bellezza, Antonio Eugenio Spadorcia, 76enne libero professionista in pensione, Daniele Ferrentino, 54 anni, magazziniere, Mario Luigi Avonda, operaio 54enne, Alexander Antignolo, imprenditore 65enne, e Morgan Ciancio, operaio di 45 anni.
Cascinette tricolore
«Ho deciso di candidarmi e sono molto emozionato di poter rappresentare il cambiamento e l’impegno dei giovani nell’amministrazione di un comune – spiega Breccolotti, 22 anni, laureando in Scienze politiche candidato di Cascinette tricolore, sostenuto da Fratelli d’Italia –. Per questo abbiamo costruito una lista fatta in gran parte da giovani, a dimostrazione della necessità di volgere lo sguardo al futuro. I piccoli comuni del territorio hanno bisogno di concretezza e progetti per rendere migliore la vita dei propri cittadini». Con Breccolotti ci sono Ignazio Zingarelli, 50 anni, agente di commercio, la studentessa del 2003 Mariangela Zingarelli, la casalinga classe 1968 Alessandra Vecchio, lo studente del 2007 Filippo Cantoni, Patrizia Gianesin, pensionata classe 1963, Monica La Torre, operaia classe 1970, e lo studente del 2003 Jacopo Lo Cicero. Lorenzo Zaccagnini