Bosconero, addio al re dei tomini Antonio Longo
BOSCONERO. Si è spento lo scorso giovedì nella clinica Fornaca di Torino, dove era ricoverato da qualche giorno, all’età di 90 anni, Antonio Longo, fondatore dell’omonimo caseificio di Bosconero: il “re” dei famosi tomini a rotolo che ancora oggi dominano il mercato nazionale.
Nato a Rivarolo il 29 giugno del 1934 aveva festeggiato i 90 anni l’anno scorso con una festa organizzata dalla famiglia nell’azienda insieme ai 130 dipendenti, alla sindaca di Bosconero Paola Forneris e l’assessore alle attività produttive. Era il 1950, quando Longo con la moglie Franca, mancata qualche anno fa, e lo suocero aprì in una cascina di Bosconero un laboratorio per la trasformazione del latte.
Produceva un unico prodotto: il tomino del Canavese, preparato con il latte raccolto nelle vicine stalle, che ancora oggi è confezionato a rotolo manualmente. Successivamente passò anche ai tomini da cuocere, con il tomino del boscaiolo e fu così che la sua azienda, situata a Bosconero, divenne famosa in tutta Italia. La sua dedizione e la sua capacità di trasformare il tomino in un prodotto amato da tanti e riconosciuto a livello internazionale, l’hanno portato a seguire il caseificio, arrivato alla terza generazione, fino al mese scorso.
«Godeva di una buona salute – ricorda la figlia Silvana – e raggiungeva il nuovo stabilimento in auto. Si fermava qualche ora per essere sempre aggiornato sulla novità. E per stare in mezzo alla sua famiglia: i figli, i nipoti ed i dipendenti. Mio papà era prima di tutto un uomo semplice, un grande lavoratore, che a vent’anni, nel dopoguerra aveva avuto una visione perseguita con passione e costanza. Ci ha trasmesso l’etica d’impresa, la dignità del lavoro. Una presenza costante che ora mancherà a tutti noi. Il suo motto era “Ogni traguardo è, in verità, una nuova partenza”. E così sarà per noi».
Negli anni Antonio Longo, ha tramandato i suoi saperi e la passione per l’arte casearia ai figli Maurizio, Dario, Silvana, che oggi guidano l’impresa. Con la famiglia cresce anche il laboratorio, per far fronte a una produzione sempre più ampia: ai tomini a rotolo si affiancano altri prodotti e nel 2008 viene inaugurato il nuovo stabilimento con annesso punto vendita e bar tra Bosconero e Rivarolo. Una realtà con i più moderni impianti sul mercato per garantire l’alto standard di qualità e di sicurezza alimentare. L’impresa guarda anche al mondo della viticoltura canavesana con la costruzione di una cantina a Caluso per la vinificazione dell’Erbaluce (poi messa in vendita). I funerali di Antonio Longo si terranno martedì 29 aprile alle 17 nella chiesa parrocchiale di Bosconero. La salma sarà poi tumulata nella tomba di famiglia nel cimitero del paese.