World News

Conclave, nuova fumata nera dopo la terza votazione. Le altre due nel pomeriggio

Fedeli in Piazza San Pietro per la possibile fumata delle 10.30 che invece è di nuovo nera. Gli occhi di tutti i fedeli giundi di nuovo in Piazza San Pietro eranotutti  puntati sul comignolo della Cappella Sistina, “presidiato come sempre dai gabbiani. Quella odierna,  dopo quella di ieri sera, è l’esito della terza votazione da parte dei 133 cardinali elettori in Cappella Sistina. Altre due votazioni ci saranno nel pomeriggio. Fumata giunta in anticipo rispetto a quanto previsto. Ad assistere, in piazza San Pietro, circa 11mila persone. Ora i cardinali sono a pranzo. Prossimo voto dalle 16.30.

L’urlo di emozione della piazza si è presto trasformato in un boato di delusione: i fedeli accorsi San Pietro hanno accolto così la fumata nera apparsa dal comignolo più famoso del mondo poco prima delle 12. Molti hanno quindi deciso di allontanarsi dai loro posti, lasciando l’area della basilica.

Alle 9.15 le Lodi in Sistina

Le votazioni per scegliere il nuovo Papa erano riprese in mattinata. I cardinali elettori si sono ritrovati alle 8 nel Palazzo Apostolico, per celebrare messa e lodi nella Cappella Paolina. A seguire si ritireranno alle 9.15 in Sistina per recitare l’Ora media e procedere poi alle prime due votazioni. Due sono le fumate previste: una a fine mattinata, una la sera: ovvero al termine di entrambe le votazioni del mattino e del pomeriggio. A meno che il nuovo Papa non venga eletto alla prima delle due votazioni previste di mattina e di pomeriggio: in quel caso la fumata sarà anticipata attorno alle 10.30 se si raggiungerà l’intesa in mattinata o intorno alle 17.30 se sarà necessaria anche la prima votazione nel pomeriggio.

I favoriti per il seggio papale

Il cardinale Pietro Parolin resta il candidato forte per la successione di Papa Francesco. Il porporato veneto, già segretario di Stato, sarebbe entrato in Sistina con un pacchetto di 52 voti. Intanto a quanto si apprende sarebbero salite le quotazioni del cardinale Jean Marc Aveline, l’arcivescovo di Marsiglia attento alle periferie e ai più disagiati e impegnato sui temi della migrazione e del dialogo interreligioso. In salita ci sarebbe anche il cardinale Robert Francis Prevost, nato a Chicago, missionario in Perù per un decennio.

I tempi delle precedenti elezioni

In media negli ultimi conclavi è stata trovata una convergenza in due-tre giorni. Nello specifico tre giorni per l’elezione di Paolo VI – nel 1963 con quattro fumate. Dopo due giorni è arrivata, invece, la scelta di Giovanni Paolo I: il 26 agosto del 1978 (quarto scrutinio, seconda fumata). Tre giorni anche per Giovanni Paolo II che è stato eletto il 16 ottobre 1978 alla quarta fumata. L’elezione di Benedetto XVI è avvenuta nel secondo giorno di conclave, il 19 aprile 2995 al quarto scrutinio. Per papa Francesco, i cardinali si ritrovarono in conclave il 12 marzo 2013. Il suo nome uscì il 13 marzo, al quinto scrutinio.

L'articolo Conclave, nuova fumata nera dopo la terza votazione. Le altre due nel pomeriggio sembra essere il primo su Secolo d'Italia.

Читайте на сайте