Dopo 28 anni torna a Verrès il Giro d’Italia: sabato l’evento
VERRES. La complessa logistica del Giro d’Italia avrà per due giorni importanti ricadute sulle abitudini quotidiane degli abitanti di Verrès, città che vedrà la partenza della ventesima e penultima tappa del Giro d’Italia, sabato 31 e il transito dei corridori il giorno precedente (intorno alle 13,50), venerdì 30, diretti a Champoluc. Ma era inevitabile e i residenti lo hanno messo in conto da tempo considerando l’importanza dell’evento e il riscontro mediatico che susciteranno le ultime tappe di un’edizione mai così combattuta.
RIUNIONE PUBBLICA
A fare il punto della situazione con la popolazione sono stati lunedì al salone Bonomi, nel corso di un’assemblea pubblica, il sindaco Alessandro Giovenzi, il vicesindaco Alessandro Rossi e i rappresentanti delle forze dell’ordine. Per accogliere la carovana che ruota attorno al Giro la viabilità sarà stravolta e il centro storico sarà chiuso al transito. Anche le scuole, ma solo la secondaria di primo grado e gli istituti di secondo grado, fermeranno le lezioni sia il 30 che il 31 maggio per facilitare la gestione della viabilità e della sicurezza. «Ci troviamo di fronte a un impegno importante, arriveranno in paese moltissime persone e siamo pronti - ha detto Giovenzi -. Ci auguriamo che sia per tutti una occasione di festa, c’è voglia di seguire da vicino questo grande evento sportivo che torna a Verrès dopo 28 anni. Al nostro fianco abbiamo le forze dell’ordine che ci aiuteranno negli aspetti viari, sei agenti di polizia locale provenienti dai Comuni vicini e una squadra di 50 volontari che presidierà le strade e le aree di sosta alternative ai parcheggi del centro che dovranno essere liberati per accogliere la carovana rosa».
LE ORDINANZE
Due le ordinanze chiave da tenere bene a mente: la prima riguarda la chiusura del centro storico dalle ore 9 di venerdì sino alle 12.30 di sabato 31 maggio, quando corridori e seguito avranno salutato Verrès dopo lo start della tappa Verrès-Sestrière che scatterà attorno alle 10.45. «I ciclisti si raduneranno al Parco Urbano e poi si disporranno per la partenza lungo la Statale 26 - ha spiegato Giovenzi -; la Statale 26 sabato chiuderà alle ore 8.20. Poi sarà transitabile solo in direzione Aosta dal casello autostradale, che resterà operativo, a differenza di quello di Pont-Saint-Martin. Chiaramente il passaggio dei mezzi di soccorso sarà sempre garantito». La chiusura del centro comporta anche il divieto di sosta di tutti i mezzi non autorizzati in via Caduti della Libertà, via Duca d’Aosta, piazza René de Challant, piazza Emile Chanoux. L’altra ordinanza riguarda il divieto di transito e sosta per numerose aree parcheggio: dalle 14 di venerdì alle 17 di sabato 31 maggio saranno off limits il piazzale antistante la piscina regionale (compreso quello coperto), l’area sosta bus di via XXVI Febbraio, via J. B. Barrel, via dei Giardini. Lo stop (dalle ore 16 di venerdì e sino alle 14 di sabato) coinvolgerà anche piazzale Ceretto, i parcheggi di via Frère Gilles, piazzale Brambilla, parcheggi di via Amilcare Crétier, via delle Scuole e piazza don Carlo Boschi. In alternativa saranno predisposti parcheggi temporanei alternativi segnalati da apposita cartellonistica.
NOTTE ROSA
Dopo la Notte Rosa che animerà il centro paese la sera di venerdì 30 con varie iniziative di intrattenimento, scatterà quindi il blocco totale più rigido, in concomitanza con la partenza del Giro: dalle ore 5 non si potrà circolare o sostare nelle vie Crétier, Francheté, don Carlo Boschi, XXVI Febbraio, Luigi Bartone, Fratelli Artari, J. B. Barrel, dei Giardini. Da considerare poi lo stop alla circolazione su tutta la Statale 26 sin dalle due ore e mezza antecedenti il passaggio dei ciclisti: la corsa rosa entrerà in Valle venerdì a Pont-Saint-Martin alle 13.25 circa (partendo da Biella alle 12.20) con arrivo previsto a Champoluc per le 16.57. Sabato 31 maggio lo start dei corridori da Verrès è alle 10.45 con il passaggio a Ivrea fissato tra le 11.23 e le 11.25Amelio Ambrosi