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L’agriturismo all’ex cinema tra cineprese e risotti tipici

Oggi all’agriturismo “Il Cinema” di contrada della Valle si potrà scegliere il menu "Cinema". Non è un caso che sia l’agriturismo sia il menu portino questo nome.

Il luogo è noto da tempo in paese e in Lomellina: il cinema Marucchi dal 1948 al 1975 funzionò come teatro di avanspettacolo, balera e cinematografo. L’edificio che oggi ospita l’agriturismo, affiancato dall’azienda agricola che produce e trasforma riso, fu costruito da Luigi Marucchi e Giuseppina Pagetti.

«Il nostro risotto è apprezzato da quando mia madre Giuseppina lo cucinava per Nilla Pizzi al termine dei suoi concerti», ricorda Franco Marucchi, che nel 2009 ha inaugurato lo spazio ristorativo in cui oggi è affiancato dal figlio Andrea e dalla nuora Michela. Il menu parla da solo attraverso portate dai nomi suggestivi, a cominciare dal “lungometraggio di antipasti”: affettati, focaccia e pane della casa (laboratorio interno di panificazione con utilizzo della farina di riso al 40%). Poi lardo d'Arnad e sgonfiotti alla salvia, capriccio in uovo sodo, verdure e cipolle caramellate, e gelato gastronomico gourmet al gorgonzola con confettura di petali di rose.

Come ogni proiezione che si rispetti ci sono il “Primo tempo” (risotto Carnaroli agli asparagi o con limone, crescenza e aromatiche, malfatti della Lomellina burro e salvia) e il “Secondo tempo” (spezzatino al cioccolato con contorno o mignon di fritto piemontese con mele e amaretti in pastella, semolino dolce, semolino al cacao e salsiccia all'alloro). Per i “Titoli di coda” dolce fatto in casa.

Laboratorio di pasticceria

Ma non solo agriturismo con la famiglia Marucchi. Occhi sul laboratorio di pasticceria moderna e tradizionale (torte e crostate moderne, torte classiche anche d'asporto, con prenotazione anticipata di almeno una settimana), sullo spaccio aziendale per la vendita diretta, sull’Apericena (venerdì e sabato sera su prenotazione), sui menu speciali dal 6 giugno al 6 luglio dedicati alla cipolla rossa di Breme DeCo (su prenotazione) e sul Giropizza (venerdì e sabato sera su prenotazione).

«I miei genitori – ricorda Franco Marucchi – s’insediarono nell’area di proprietà dei marchesi Medici del Vascello, smantellando la vecchia ghiacciaia per la conservazione dei cibi, per costruire il cinema-teatro: nel 1948 il primo spettacolo si tenne sotto il cielo stellato perché il tetto non era ancora stato terminato».

Negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso a Valle Lomellina arrivano i più celebri nomi della musica italiana: da Nilla Pizzi, amante del risotto dei Marucchi, a Cinico Angelini, il direttore dell’orchestra Rai originario di Crescentino, al di là del Sesia, e di casa in Lomellina. Una volta con Angelini arrivò un giovane elettricista, il milanese Giorgio Guidi, che sarebbe diventato famoso con il nome di Johnny Dorelli. —

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