Via ai lavori sul ponte di Bressana: ecco cosa cambia per chi viaggia in auto e in treno
VOGHERA. Dal 1 giugno a fine settembre i tanti pendolari e non solo che si muovono tra l’Oltrepo e Pavia (o Milano), e viceversa, dovranno fare i conti con i vari cantieri previsti.
La preoccupazione maggiore viene dal cantiere da 50 milioni di euro di Rete ferroviaria italiana sul ponte di Bressana, che coinvolgerà sia la circolazione ferroviaria che quella su gomma a partire dal 1 giugno. Così spiegano le Ferrovie e la Prefettura, anche se è domenica e la vigilia della Festa della Repubblica. Martedì sarà dunque il giorno della verità.
Il ponte di Bressana, lungo 764 metri, collega Milano a Genova e ospita sia il doppio binario ferroviario sia la Strada Provinciale 35. La struttura attuale risale al 1947, ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale.
Nel frattempo sono già iniziati da più di un mese i lavori per la posa della fibra ottica sulla statale Bronese da Pavia a Broni, passando per Linarolo, Mezzanino, Campospinoso, Albaredo: un senso unico alternato mobile iniziato il 30 aprile e previsto fino ai primi di luglio nella fascia oraria 9 – 17, che sta provocando rallentamenti e allungamento dei tempi per chi deve passare dal ponte della Becca. Meglio del previsto, però. I due cantieri saranno sovrapposti per un mese, 1 giugno al 1 luglio.
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Il ponte di Bressana non chiuderà mai completamente al traffico delle auto. Invece ci sarà un senso unico alternato che, di fatto, tiene conto dei flussi maggiori (quindi da Voghera verso Pavia al mattino e da Pavia a Voghera dal pomeriggio) ma che, inevitabilmente, costringerà a percorsi alternativi chi ha orari diversi.
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Il ponte di Bressana da metà giugno (la data non è ancora nota) sarà dunque percorribile in auto da Voghera verso Pavia nella fascia dalle 5 alle 14 e, in senso opposto, da Pavia verso Voghera, dalle 14 alle 22. Dalle 22 alle 5 senso unico alternato, gestito da una centrale operativa centralizzata operativa h 24 semaforizzato. Nessuna possibilità di passaggio, invece per il traffico pesante: i tir dovranno fare percorsi alternativi.
Riassumendo. Fino al 1 luglio senso unico alternato classico in alcuni tratti (mobili) sul tragitto da Pavia a Broni (ponte della Becca) nella fascia oraria 9 – 17. Dal 1 giugno al 28 settembre senso unico alternato “orario” sul ponte di Bressana. Restano invece pienamente utilizzabili il ponte di Spessa (per chi deve andare vero Broni/Stradella, da Pavia, e viceversa) e i ponti di A7 e Gerola per chi viaggia nella tratta Voghera – Pavia e viceversa.
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Che strade si possono fare? Da Voghera a Pavia e viceversa sono tre i ponti utilizzabili: la Becca, il ponte di Gerola e il ponte dell’A7.
La strada tradizionale passerebbe dal ponte di Bressana: 33 chilometri, Pavia – Voghera in 36 minuti senza traffico (meno, se si stanno ad ascoltare i pendolari abituali, ma qui ci basiamo sulle stime di Google Maps): costo, 4 euro con una piccola auto a benzina, fonte Viamichelin. Questa, però, non è un’opzione per chi per esempio da Pavia va a Voghera a lavorare, o ci deve andare per motivi familiari negli orari che non corrispondono a quelli del senso unico.
Altre opzioni. Passando dall’A7 – con il pagamento del pedaggio (1,4 euro) sono 50 chilometri, 39 minuti e un costo stimato di 12,9 euro totali. Se si utilizza il ponte della Becca sono 39 km, 51 minuti e 4,80 euro di costo.
I treni
Il ponte di Bressana, quando in funzione, permette ai treni di circolare tra Milano e la Liguria, passando da Pavia, Voghera e Tortona. E viceversa. E da lì transitano anche i treni che collegano sempre Milano e Pavia con Stradella.
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I lavori avranno dunque un forte impatto sulla possibilità di viaggiare in treno sia per i pendolari che per i vacanzieri pavesi o milanesi diretti in Liguria. Alcuni diretti al mare potrebbero comunque provare ad aggirare l’ostacolo decidendo di partire da Voghera (e aggirare così l’interruzione della linea). Ma vediamo cosa accade, periodo per periodo.
Il progetto: sono previsti un nuovo impalcato stradale e lavori di manutenzione e rinforzo per eliminare le limitazioni di velocità. Rientra nel piano di velocizzazione dei collegamenti Milano-Genova (fino a 180 km/h)
Dal 1 giugno al 20 luglio servizio ridotto
Fra Voghera e Pavia i treni dal 1 giugno circoleranno su un binario unico, con una parziale rimodulazione dei collegamenti ferroviari che significa che ci saranno alcuni treni in meno rispetto a maggio. Questa la situazione prima dell’inizio dei lavori:
A giugno 2025 il servizio ferroviario sulla linea Pavia-Voghera presenta una riduzione complessiva del numero di corse rispetto all’orario pre – cantiere, con una forte presenza di autobus sostitutivi. In ciascuna delle due direzioni il servizio ordinario garantiva 47 corse giornaliere, mentre a giugno si scenderà rispettivamente a 35 corse verso Voghera e 36 corse verso Pavia.
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Restano attivi alcuni Intercity e Regionali veloci con tempi di percorrenza compresi tra 13 e 26 minuti, ma la maggior parte delle corse sarà coperta da autobus con tempi che spesso superano i 50 minuti, fino a 72 minuti.
Dal 21 luglio al 29 agosto i treni saranno sospesi tra Voghera e Pavia
Il periodo più temuto è proprio quello in cui i treni non circoleranno del tutto: saranno sostituiti dai pullman, che fermeranno nei pressi delle stazioni. Il servizio sostitutivo attivo sulla linea ferroviaria Pavia-Voghera di fatto raddoppia il numero delle corse giornaliere, garantendo frequenze molto ravvicinate durante tutto l’arco della giornata, con punte anche ogni 5-10 minuti nelle ore di punta. Tuttavia, i tempi di percorrenza risultano sensibilmente più lunghi: la durata media di ogni viaggio è di circa 50-55 minuti contro i 12-16 minuti del normale servizio ferroviario.
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In stazione a Voghera il pullman sostitutivo si prenderà praticamente all’autostazione: i tempi di percorrenza passano a circa un’ora per la tratta completa, ma è un buon compromesso rispetto a quanto ventilava l’orario ferroviario prima dell’aggiornamento, qualche settimana fa.
Fino a inizio maggio, infatti, sul sito di Trenitalia il sistema proponeva di fare più cambi tra Pavia e Voghera, portando il viaggio oltre 2 ore (e i prezzi da 3.60 a 10 o 12.50 euro). Per esempio era indicata la possibilità di partire alle 6.01 da Voghera e raggiungere Pavia in comode 2 ore e 50 passando da Piacenza e Milano Rogoredo (2 cambi). Andava meglio se si passava da Alessandria: partenza da Voghera alle 6.25, arrivo a ad Alessandria alle 7.02, si riparte alle 7.35 e si arrivava a Pavia alle 8.55. Poi sono comparsi i pullman sostitutivi.
Non solo lavoro, comunque. In pieno periodo di vacanze, la Liguria si allontana: rispetto alla solita ora abbondante tra Pavia e Genova, il tempo di percorrenza raddoppia e arriva a due ore/due ore e mezza, con picchi di tre ore e mezza in alcune fasce orarie, passando da Alessandria o Voghera (con servizio bus).
Dal 30 agosto al 28 settembre la situazione torna in parte più gestibile: interruzione del binario pari e interruzione notturna del dispari con circolazione locale su un solo binario e deviazione di Frecce e treni a lunga percorrenza.
La S13 tra Pavia e Milano
Anche tra Pavia e Milano sarà un’estate “avventurosa” per chi viaggia in treno, soprattutto tra fine luglio e fine agosto. Ci sarà, così, la chiusura totale del passante ferroviario di Milano programmata, dal 28 luglio al 24 agosto per consentire importanti lavori di manutenzione e sostituzione dei binari. Durante questo periodo, sei linee suburbane saranno deviate su percorsi alternativi in superficie con utilizzo dei bus, interrompendo l’interscambio con le stazioni della metropolitana. Tra le linee coinvolte la S13: Pavia–Milano Passante–Milano Bovisa. I lavori si concentreranno sulla manutenzione e sostituzione dei binari nel tratto sotterraneo del Passante.