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Ivrea, controlli a Bellavista: rimossa l’auto ferma da mesi di uno spacciatore

IVREA. Arriva un primo segnale della polizia in via Papa Giovanni XXIII a Bellavista. Grazie ai controlli partiti dopo gli articoli pubblicati dalla Sentinella è stata intanto rimossa un’auto parcheggiata e ferma da tempo immemore, appartenente a una persona con precedenti per spaccio. Gli agenti del commissariato di Ivrea e Banchette si stanno occupando di verificare le segnalazioni arrivate in questi giorni. Nella stessa zona, qualche mese fa, una faida aveva insanguinato le strade, tra pestaggi e auto incendiate. Risulta che anche in questo caso siano scattate misure cautelari e che ora la situazione sia più tranquilla.

Non sono più soltanto le tapparelle vecchie, gli infissi rotti, i vetri delle finestre delle cantine infranti, i problemi strutturali che affliggono in maniera annosa le case di via Papa Giovanni XXIII ai numeri civici 72, 74 e 76, già ristrutturate sotto la giunta Della Pepa, grazie all’intervento dell’associazione Bellavista Viva. Non è tanto, neanche, il balcone al terzo piano del numero civico 52: una casa sfitta da anni che si era trasformata in piccionaia, dove Atc è intervenuta dopo alcuni solleciti, apponendo una rete.

Ostacolo che i volatili hanno scelto bellamente di ignorare: il risultato è che ora si poggiano sul cornicione e fanno i loro bisogni sul terrazzino del vicino al secondo piano.

Sono le cantine occupate da persone disperate, che piuttosto che vivere in strada hanno deciso di spaccare un nottolino, raccogliere mobili in evidente stato di abbandono e di infilarsi lì dentro. Senza curarsi se quella cantina è di proprietà di qualcuno oppure è già assegnata da un inquilino. Tanto che qualcuno, nel quartiere, pare abbia già fatto sloggiare chi ha occupato il seminterrato. Sono le liti di vicinato con persone che non hanno il minimo senso del vivere civile e del rispetto delle regole, con cui è difficile instaurare un dialogo.

Tutte situazioni che richiedono interventi a più livelli: la polizia ha risposto con più controlli, l’assessorato alle politiche sociali sta portando avanti un complesso insieme di progetti. Presto anche Atc verificherà le situazioni di sua competenza, tra cui le occupazioni di cantine. E, si spera, che anche un quartiere periferico come Bellavista possa trovare la sua pacificazione.

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