Investì un ciclista e non si fermò: condannato a tre anni
ROBBIO. Un ciclista 65enne di Confienza era stato investito da un’auto che non si era fermata dopo l’incidente. Era successo intorno alle 12.30 del 7 ottobre 2023 alle porte di Robbio sulla strada per Confienza. Ieri si è concluso il processo di primo grado con la condanna a 3 anni e 2 mesi del guidatore, un 45enne, Valerio Prandato, nato a Mede e difeso dall’avvocato Stefano Cappa di Vercelli. Secondo la procura era lui alla guida dell’auto che non si era fermata, un’accusa della procura di Pavia. A rimanere ferito nell’incidente era stato Milto Negroni, un 65enne di Confienza, che si è costituito parte civile. Negroni è rappresentato dall’avvocato Marco Carnero di Robbio ed ha ottenuto un risarcimento provvisionale di 10mila euro stabilito ieri dal tribunale monocratico di Pavia. I reati contestati erano lesioni stradali gravi e omissione di soccorso.
La ricostruzione
Il guidatore dell’auto che si era allontanata era stato rintracciato dopo un’indagine della Polstrada di Voghera intervenuta sul posto. Secondo le ricostruzioni, a colpire il 65enne era stata una monovolume di colore rosso, che non si era fermata dopo l’incidente. Il confienzese era stato soccorso nell’immediatezza da altri automobilisti di passaggio, poi è subito intervenuta un’ambulanza della Croce Azzurra Robbiese che aveva portato d’urgenza il 65enne in ospedale a Novara. Il ferito aveva riportato diverse lesioni, guarite dopo una lunga convalescenza. Nel frattempo erano partite le indagini, acquisendo anche le telecamere del Comune di Robbio, che avevano portato a identificare il 45enne. —