World News

Accordo con Inail per il nuovo ospedale di Ivrea

IVREA

È stata siglata a Roma mercoledì 4 giugno l’intesa operativa tra la Regione Piemonte e Inail finalizzata alla realizzazione dei 7 nuovi ospedali in Piemonte, per un valore complessivo di oltre 2 miliardi di euro. Rispetto a quanto già previsto dal decreto ministeriale del novembre 2024, in aggiornamento al decreto della Presidenza del consiglio dei ministri di due anni prima, non ci sono novità. La novità è che si è fatto un nuovo passo avanti nel piano di edilizia sanitaria in Piemonte. Tra i sette ospedali da realizzare c’è anche il nuovo ospedale di Ivrea, che sorgerà nel parco Dora Baltea.

La firma del testo consentirà ora alla Regione di fissare le tempistiche e le modalità di approvazione dei progetti di fattibilità che saranno consegnati a Inail nel corso dei prossimi mesi. Entro fine anno saranno trasferite a Inail le progettazioni dei primi 5 ospedali, Torino, Ivrea, Cambiano, Savigliano e Vercelli. Specificamente, i progetti di Ivrea e Torino nord saranno trasferiti in autunno, Cambiano e Savigliano già entro l’estate. Ci sono poi il secondo lotto dell’ospedale di Vercelli, e i nuovi ospedali dell’azienda ospedaliera di Cuneo e dell’azienda ospedaliero universitaria di Alessandria.

[[ge:gnn:lasentinella:15178221]]

Per quanto riguarda il nuovo ospedale di Ivrea il raggruppamento di imprese a cui è stato assegnato dall’Asl/To4 l’incarico per la progettazione a fine dicembre dello scorso anno è al lavoro. Si tratta di un raggruppamento di imprese Mythos consorzio stabile di Aosta (capogruppo) che si occupa di servizi di progettazione di ingegneria integrata, Ep&S, engineering project and service di Torino, Sintecna sempre di Torino, Agm project consulting di Milano, società di servizi di consulenza tecnica, clinica, gestionale, economica e organizzativa in ambito sanitario e socio-sanitario, Parcnouveau di Milano (studio di architettura) e il geologo Michelangelo Di Gioiacomposto. Il raggruppamento di imprese incasserà per il lavoro poco più di 3 milioni avendo spuntato la gara con un ribasso del 57%, cosa questa, che aveva generato richieste di chiarimenti da parte dell’Ordine degli ingegneri e dei geologi.

Nelle settimane successive all’assegnazione della gara, il gruppo ha cominciato a lavorare. Sono stati organizzati diversi incontri con la direzione generale dell’Asl/To4, che ha attivato anche una commissione interna con professionalità trasversali, e con il Comune di Ivrea , per esaminare tutti gli aspetti urbanistici ed edilizi necessari alla prosecuzione delle attività progettuali. Parallelamente, dovrà essere completato anche l’iter di acquisizione del terreno dove sorgerà l’edificio. Il gruppo di progettazione consegnerà il tutto per settembre 2025 in modo da avviare le attività di approvazione al provveditorato e presso il consiglio superiore e trasmetterlo all’Inail in autunno.

«Siamo la prima Regione in Italia a sottoscrivere l’intesa che avvia il percorso di realizzazione da parte di Inail, per oltre 2 miliardi di euro, del piano di edilizia sanitaria della Regione che ammonta complessivamente a 4,5 miliardi e include anche un miliardo di risorse statali, 445 milioni di fondi Pnrr, 192 milioni regionali, 112 milioni europei, 15,5 milioni delle aziende sanitarie e 702 di fondi privati», ha sottolineato il presidente della Regione Alberto Cirio. «La firma dell'accordo con Inail – ha sottolineato l’assessore regionale alla sanità Federico Riboldi – è un passaggio formale importante per il futuro dell'edilizia sanitaria della nostra regione. Nuovi ospedali significa anche consentire ai nostri operatori sanitari di lavorare meglio e di essere più efficienti».

L’accordo formalizzato con Inail è un passo avanti anche per il consigliere regionale Pd Alberto Avetta: «Il percorso per la costruzione dei nuovi ospedali piemontesi è stato annunciato e spiegato: ora serve procedere e fare in modo che si concretizzi».

Читайте на сайте