World News

Dramma Musetti: si ritira per infortunio. Alcaraz (con merito) torna in finale al Roland Garros | L’analisi

Carlos Alcaraz conquista la finale del Roland Garros 2025. Il tennista spagnolo supera l’italiano Lorenzo Musetti in quattro set4-6, 7-6(3), 6-0, 2-0(RIT) – e torna a disputare l’ultimo atto dello Slam parigino dopo la vittoria dello scorso anno. Sfuma invece il sogno del carrarino, costretto ad arrendersi a causa di un infortunio che gli ha impedito di concludere il match. Nonostante un inizio molto complicato, Alcaraz rimonta lo svantaggio alzando il livello dal tiebreak del secondo set in poi. Proprio come successo in finale a Montecarlo sempre contro lo spagnolo, Musetti accusa un piccolo problema fisico, ma questa volta deve ritirarsi dall’incontro. Resta, però, il magnifico torneo disputato da Musetti, che ora può finalmente festeggiare il suo nuovo best ranking, il sesto posto della classifica mondiale, in attesa di capire l’entità del suo infortunio.

“Non è mai bello vincere così, Musetti ha avuto una stagione incredibile sulla terra, è uno dei pochi negli ultimi trent’anni ad aver ottenuto risultati del genere (la semifinale in tutti i tornei importanti su terra, ndr). Gli auguro il meglio, spero che possa recuperare in fretta, così che possiamo goderci il suo tennis”, ha detto Alcaraz. Che poi ha aggiunto: “All’inizio è stata davvero difficile, non sono riuscito a sfruttare le palle break, stava giocando un gran tennis. Dopo aver vinto il secondo set, mi sono sentito sollevato. Dovevo spingerlo al limite ed essere aggressivo, dovevo essere me stesso. La partita di stasera? La vedrò sicuramente”, ha concluso. Lo spagnolo, quindi, continua il suo straordinario momento di forma e prenota un posto per la finale – che si giocherà domenica 8 giugno a partire dalle 15 -, dove attende il vincente tra il serbo Novak Djokovic e il numero uno al mondo Jannik Sinner, impegnati non prima delle 19 sul Philippe Chatrier.

Musetti-Alcaraz, l’analisi del match

Un primo set punto a punto quello tra Musetti e Alcaraz. Inizio aggressivo al servizio da parte dell’italiano, mentre lo spagnolo cerca di puntare sul diritto del suo avversario, un colpo da cui arrivano i primi errori del carrarino. Ed è proprio con questo fondamentale che Alcaraz riesce ad alzare il ritmo. Con il passare dei minuti aumenta il numero di variazioni del murciano nel tentativo di prendere il controllo dello scambio, ma salgono anche gli errori non forzati. La sensazione iniziale è che il numero due al mondo sia partito più contratto, mentre Musetti sembra essere più libero mentalmente. A tenere a contatto Alcaraz, almeno nei primi game, è il diritto, con cui riesce ad alzare improvvisamente il ritmo. L’italiano, però, guadagna progressivamente fiducia e infila lo spagnolo alla prima incertezza: l’equilibrio si spezza al decimo game, quando Alcaraz concede due set point. A Musetti basta il primo per chiudere il parziale in vantaggio.

Il secondo set comincia come si era concluso il primo, con lo spagnolo piuttosto falloso nel tentativo di rimontare subito l’incontro. Serve un regalo di Musetti al terzo game per cambiare l’inerzia della partita e permettere ad Alcaraz di strappare il servizio all’italiano. Fantastica, però, la reazione del carrarino, che nel gioco successivo riporta tutto in equilibrio. A tenere a galla Alcaraz è sempre la sua sfrontatezza con il diritto, grazie al quale riesce a costruirsi numerosi vincenti. Solido e lucido, invece, Musetti, anche nelle difficoltà: annulla le due palle break avute dallo spagnolo con coraggio, poi alza il ritmo. E anche quando il set sembra finito, con Alcaraz che strappa il servizio sul 5 pari, è ancora una volta rabbiosa la reazione da parte di Musetti, che recupera lo svantaggio grazie all’ennesima incertezza dello spagnolo. Si va al tie break, dove però lo spagnolo cambia repentinamente atteggiamento, alzando il livello e vincendo il secondo set.

La vittoria del parziale ridà fiducia ad Alcaraz, che alza spaventosamente il suo livello e inizia a produrre vincenti in serie che non lasciano scampo a Musetti. E ora lo spagnolo è più veloce ed esplosivo, si prende così il break con cui va in vantaggio per la prima volta nel match. Impressionante il cambio di mentalità da parte del numero due al mondo, che non sbaglia più nulla. Al contrario, Musetti cala vistosamente, specialmente dal punto di vista fisico, ed è costretto a chiamare il fisioterapista alla fine del parziale per un lieve problema ai flessori. Lo spagnolo, quindi, può chiedere serenamente il terzo set con un bagel di 6-0 in poco più di 20 minuti. Fermo fisicamente, dopo un nuovo intervento medico, Musetti fatica vistosamente a reggere il ritmo asfissiante imposto da Alcaraz. Lo spagnolo capisce le difficoltà dell’avversario e ne approfitta, rasentando la perfezione in ogni colpo. E quando Alcaraz allunga anche al quarto, Musetti si arrende alle noie fisiche ed è costretto a ritirarsi.

L'articolo Dramma Musetti: si ritira per infortunio. Alcaraz (con merito) torna in finale al Roland Garros | L’analisi proviene da Il Fatto Quotidiano.

Читайте на сайте