Stazione di Voghera, scattata la rimozione forzata delle auto in divieto
VOGHERA. I cartelli che informavano e vietavano non sono bastati, e così da lunedì 9 giugno si è cominciato a rimuovere le auto. Dopo aver lasciato una settimana di tempo ai vogheresi per abituarsi al fatto che durante l’estate non si potrà più parcheggiare di fronte alla stazione, lunedì mattina la polizia locale è passata dalle parole ai fatti.
I divieti erano stati posizionati lunedì scorso, ma in questi primi giorni i pendolari e i viaggiatori occasionali non li avevano presi molto sul serio: abituati da sempre a poter lasciare le vetture nelle strisce bianche di fronte al bar Roma, non hanno smesso di farlo, e così gli agenti sono dovuti intervenire.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15168344]]
La decisione di interdire il parcheggio è stata presa in vista dei disagi ferroviari legati ai lavori sul ponte di Bressana, ed è quanto mai necessario che la nuova regola venga rispettata, perché a breve il traffico in piazzale Marconi aumenterà e sarà indispensabile per gli autobus avere tutto lo spazio possibile a disposizione. Ieri si è cominciato portando via 3 automobili (peraltro la multa costa 41 euro, ma il recupero della macchina va dai 100 ai 200 euro, anche perché essendoci il ponte di via Piacenza chiuso alcuni carroattrezzi come la Euroexpress devono fare il giro lungo e aumentare i chilometri percorsi) ma nelle prossime settimane le rimozioni continueranno.
«Abbiamo cominciato gradualmente, perché sappiamo che le persone parcheggiano lì da sempre e avevano bisogno di essere informate della novità- dice il comandante della polizia locale di Voghera Mauro Maccarini –. Dopo una settimana in cui abbiamo monitorato la situazione, però, si rendeva necessario iniziare a rafforzare il messaggio, perché se è vero che abbiamo più di un mese prima che la circolazione si intensifichi, è vero anche che gli autisti dei bus devono essere certi di avere il piazzale sempre sgombro entro il 21 di luglio».
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15140915]]
Questo perché il 21 luglio il traffico ferroviario verrà interrotto completamente fino al 29 agosto, e il passaggio dei pullman sarà molto più frequente (dovrebbero essercene almeno una cinquantina in più al giorno) e servirà maggior spazio di manovra di fronte alla stazione, dove tutti si troveranno a transitare. «Già qualche anno fa, per un periodo, - dice Maccarini - si aumentarono le corse ma non vennero rimossi i parcheggi: il risultato fu che in certi orari il piazzale diventava impraticabile. In questo caso abbiamo preferito prevenire, e speriamo che ». Tutti i mezzi, peraltro, verranno convogliati fuori dal centro della città: una volta usciti dal piazzale, infatti, si dirigeranno verso il Rondò Carducci, così da non congestionare le vie più trafficate.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15172243]]