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Dopo le rapine lungo l’alzaia del Naviglio arrivano più controlli della polizia locale

PAVIA. Più controlli della polizia locale lungo l’alzaia del Naviglio per prevenire nuovi episodi di rapina ai danni dei più giovani. Lo garantisce l’assessore alla Polizia locale, Rodolfo Faldini, dopo il duplice episodio di venerdì sera. I vigili di viale Resistenza intensificheranno i pattugliamenti nelle sere dei giorni feriali.

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A mezzanotte

«Attualmente – dice l’assessore – possiamo fare controlli nelle serate in cui il Luna park chiude a mezzanotte, in quanto il turno degli agenti di polizia locale termina all’una». Le pattuglie della locale, quindi, potranno garantire controlli durante tutti i giorni della settimana, quando le attrazioni cessano di funzionare alle 24, ad eccezione del sabato, quando le giostre restano in funzione sino all’una. Nel fine settimana il compito di garantire maggiore sicurezza spetterà alle altre forze dell’ordine, carabinieri e polizia. La presenza di una notevole confusione, come in ogni altro angolo della città, agevola i delinquenti che possono mettere a segno i loro colpi e poi sparire nella folla. Intanto proseguono le indagini per identificare chi, venerdì sera, ha compiuto due rapine e, ancora prima, aveva consumato un altro colpo sempre ai danni di persone molto giovani. La prima rapina è stata messa a segno venerdì sera verso le 20.30: la vittima è uno studente di 17 anni che stava camminando verso lo stadio dove avrebbe dovuto incontrare alcuni amici. Lo studente era tra il rondò di Porta Milano e piazzale San Giuseppe, lungo il Naviglio. E’ stato avvicinato da tre coetanei, probabilmente dell’est Europa, che gli hanno chiesto una sigaretta. Poi uno di loro ha cercato di prendergli con la forza il portafoglio che teneva in una tasca dei pantaloni: dentro c’erano 15 euro. Lo studente ha cercato di resistere, ma uno degli aggressori lo ha colpito con un pugno al volto, mentre un complice lo ha spinto talmente forte da scaraventarlo a terra. A questo punto gli aggressori gli hanno preso il portafoglio e si sono allontanati di corsa lungo il Naviglio. Poco dopo la mezzanotte inoltre un 16enne stava camminando lungo il Naviglio quando è stato avvicinato da tre giovani, forse gli stessi responsabili della prima rapina. Uno di loro ha ordinato di consegnare il portafoglio, ma il ragazzo ha cercato di resistere. E’ stato colpito con un pugno molto violento che gli ha provocato una ferita piuttosto profonda a un sopracciglio e i baby rapinatori gli hanno portato via il portafoglio con il denaro e il cellulare che hanno poi gettato via.

In corso garibaldi

L’ultima rapina di una baby gang in città era stata messa a segno nei primi giorni di maggio in corso Garibaldi ai danni di tre studenti 15enni dell’istituto Bordoni: erano stati accerchiati da un gruppo di sei ragazzi di età compresa tra i quindici e i vent’anni. Il gruppo di aggressori aveva chiesto ai tre giovani studenti di aprire gli zaini. Gli studenti si erano spaventati e avevano temuto che gli aggressori potessero essere armati di taglierini. Così avevano consegnato 50 euro.

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