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Cambia il percorso della Vuelta, passaggi a Bollengo e Burolo

BOLLENGO. Doccia fredda per alcuni Comuni esclusi all’ultimo dal percorso della Vuelta, il corrispettivo del Giro di Italia del ciclismo per la Spagna, una delle più famose competizioni a due ruote del mondo.

Cambio di percorso improvviso che ha visto escludere il passaggio da Montalto Dora, Chiaverano e Borgofranco d’Ivrea verso un altro tratto che ha, invece, favorito Burolo e Bollengo, entusiasti naturalmente di entrare nel novero dei Comuni canavesani attraversati dalla gara spagnola. La partenza dell’80ª edizione della corsa a tappe spagnola si terrà in Italia, con il Piemonte che ospiterà le tre tappe inaugurali e la Salida Oficial che verrà data da Venaria Reale il 23 agosto, mentre la corsa si concluderà il 14 settembre a Madrid al termine di 3.151 chilometri totali. La tappa che attraverserà il Canavese è la prima, il 23 agosto appunto. Il dettaglio delle tappe piemontesi sarà ufficializzato, mercoledì 11 giugno nel corso di una apposita conferenza stampa a Palazzo della Regione Piemonte a Torino. Per ragioni logistiche, però, gli amministratori del territorio interessati sono stati avvertiti per predisporre tutta l’organizzazione e qualcuno, ovviamente, non ha resistito a manifestare la soddisfazione per la scelta ricaduta sul proprio Comune: «Ovviamente quando mi è stato comunicato dalla Regione la decisione di far passare la Vuelta da Bollengo ha rappresentato per me un motivo di grande soddisfazione – ha dichiarato Luigi Sergio Ricca, sindaco di Bollengo e grande appassionato di ciclismo – non è la prima volta che importanti manifestazioni ciclistiche attraversano il territorio comunale, ma un evento come la Vuelta rappresenta l’occasione per promuovere sia Bollengo che tutto il territorio del Canavese in un palcoscenico di richiamo internazionale. Confidiamo, infine, per la gestione dell’evento nella collaborazione con le Forze dell’ordine». Soddisfazione è stata espressa anche da Burolo: «Abbiamo avuto conferma dalla Regione Piemonte che, causa criticità sul percorso tra Borgofranco d'Ivrea e Donato in seguito agli eventi alluvionali, la tappa della Vuelta in programma il 23 agosto, transiterà sul nostro territorio – spiega il sindaco Franco Cominetto – Una notizia che ci fa piacere, per un evento di caratura internazionale che annovererà anche il nostro paese tra quelli che hanno avuto il passaggio della leggendaria corsa ciclistica sul proprio territorio, dandoci una visibilità (seppur limitata)in mondovisione. Mi spiace per gli altri Comuni del Canavese che era stati inizialmente designati, li invito a venire a Burolo e a collaborare con noi per avere quella visibilità che gli è stata negata». Non nasconde il suo disappunto Fausto Francisca, sindaco di Borgofranco, che dichiara: «Mi complimento per l’ottima scelta politica di non far più transitare dal nostro paese la Vuelta. Sono molto dispiaciuto e, piuttosto, incredulo. A me è stato detto che il motivo era legato alla sicurezza della galleria sulla 491 non adatta ai ciclisti, mi verrebbe voglia di osservare che se non va bene per dei ciclisti allora per le macchine meno ancora. Ci sono persone che si erano già impegnate spostando anche le ferie che avrebbero fatto in quel periodo pur di aiutare per l’occasione». Valerio grosso

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