A Cilavegna il centro chiude di notte: troppi schiamazzi
Cilavegna
Nelle ore serali e notturne piazza Liberazione, in particolare l’ampio sagrato della chiesa parrocchiale, e largo Vittorio Veneto, sono al centro di schiamazzi (con il rischio vandalismi) soprattutto nei mesi estivi: e, così dalle 22.30 alle 6 del giorno successivo i due luoghi pubblici resteranno, di fatto, chiusi, con tanto di ordinanza ai movimenti tra strada e piazza dei non residenti.
Per i trasgressori arriveranno multe da 100 euro in caso di veicoli a motore non autorizzati, 75 euro per veicoli non a motore come le biciclette e 50 euro per i pedoni.
Cosa è previsto
L’ordinanza firmata dal sindaco Manuel Maggio esclude i residenti, l’accesso ai parcheggi e «le eventuali situazioni indifferibili e urgenti».
Pugno duro del Comune, che ha preso atto delle continue lamentele dei residenti in piazza Liberazione. «Sono proteste che sono state messe agli atti – spiega il sindaco Maggio – Abbiamo registrato situazioni di particolare disagio causate dalla presenza, nelle ore serali e notturne, di gruppi di giovani che spesso arrecano disturbo al riposo e alla tranquillità degli stessi residenti attraverso schiamazzi, rumori dei ciclomotori e urla varie ingiustificabili. Questi gruppi di giovani sono soliti anche bivaccare sui gradini d’ingresso dei condòmini di piazza Liberazione, oltre che sul sagrato della chiesa parrocchiale e a ridosso dei muri della chiesa stessa». Questi assembramenti di giovani, inizialmente costituiti da poche persone, si sono gradualmente ingranditi dando vita a un punto di ritrovo «in un luogo in cui però non vi sono le strutture adatte». «Com’è facile intuire – prosegue il sindaco – sorgono quindi problemi di natura igienico-sanitaria e di sicurezza legati all’abbandono di qualsiasi tipo di rifiuto: dai mozziconi di sigarette ai contenitori di plastica e carta varia. Inoltre, sono stati segnalati atti di vandalismo ai danni di vari autoveicoli e delle vetrine dei negozi di piazza Liberazione. Nonostante i ripetuti interventi delle forze dell’ordine, finora non è stato possibile sconfiggere questo fenomeno in quanto, all’arrivo del personale in divisa, i gruppi di ragazzi sono sempre stati trovati in situazione di tranquillità e senza causare alcun fastidio ai residenti». Ora il Comune tenta la via delle multe, nell’attesa di un puntuale aggiornamento del Regolamento di polizia urbana. Scatta dunque il divieto di accesso ai pedoni e ai veicoli, tranne quelli autorizzati, in piazza Liberazione e in largo Vittorio Veneto con l’ordinanza firmata dal sindaco Maggio e diffusa sia in rete sia con manifesti murali. —
Umberto De Agostino