Parcheggi gratis in ospedale a Ivrea, la petizione dei cittadini
IVREA. I cittadini chiedono parcheggi e li chiedono gratis, in zona ospedale. La petizione, in realtà, precede la notizia dei 30 abbonamenti semestrali per operatori sanitari, quindi ha poco a che vedere con il gesto da parte dell’amministrazione comunale. È del 6 maggio, sulla piattaforma Change.orge, ed è passata un po’ in sordina, tanto che fino ad oggi ha raggiunto soltanto 40 firme. Ma il tema è di strettissima attualità. «Noi cittadini firmatari ci rivolgiamo con rispetto e determinazione alle Autorità competenti (Comune di Ivrea, Ivrea Parcheggi, Asl/To4, Città Metropolitana di Torino e Regione Piemonte – Assessorato alla Sanità) - precisano - per richiedere l’abolizione del pagamento della sosta nei parcheggi adiacenti al pronto soccorso dell’ospedale. Chiediamo che l’accesso al pronto soccorso non sia ostacolato da barriere economiche. In situazioni di emergenza, i cittadini devono poter accompagnare familiari, amici o conoscenti senza doversi preoccupare del pagamento immediato del parcheggio o del rischio di sanzioni. Il principio di accessibilità ai servizi sanitari è un diritto fondamentale, tutelato dalla Costituzione, che deve essere garantito senza vincoli economici».
Tante le problematiche che hanno portato a questa richiesta. «Il parcheggio nei pressi del pronto soccorso è interamente a pagamento - spiegano –. Non esiste una fascia oraria gratuita nemmeno per soste brevi. Le sanzioni sono molto frequenti, anche per chi si trova in situazioni di urgenza reale e soprattutto in un momento delicato e di bisogno. Nella zona interessata si verificano quotidianamente situazioni in cui: arrivano cittadini in condizioni critiche, con sintomi acuti, difficoltà respiratorie, dolori toracici o traumi da incidenti domestici, lavorativi o incidenti stradali. Vengono accompagnati i pazienti anziani, persone con disabilità motorie o cognitive, oppure individui temporaneamente non autosufficienti. Si affrontano momenti di forte stress, dolore emotivo, in contesti in cui il tempo e la lucidità sono risorse limitate. In questo contesto, è inaccettabile dover pensare a biglietti, orari, multe o ticket scaduti. Dopo ore di attesa e preoccupazione, trovare una sanzione sul parabrezza rappresenta un ulteriore atto di ingiustizia».