Accademia Pavese, i progetti del patron Panigati: «La programmazione è il nostro punto di forza»
SANT'ALESSIO CON VIALONE. Dopo solo una stagione di “purgatorio” in Promozione, l’Accademia Pavese è pronta a tornare a competere nel campionato di Eccellenza grazie alla vittoria della Coppa Italia di Promozione. Un traguardo importante che sancisce il successo di un progetto costruito con pazienza e programmazione. Il club biancorosso ha rinnovato la fiducia al tecnico Omar Albertini, a cui è stato affidato un incarico triennale che lo vede non solo alla guida della Prima Squadra, ma anche a capo della direzione sportiva del club pavese. Albertini lavorerà a stretto contatto con il direttore generale Gianluca Gaudio, un binomio strategico per il futuro della società.
Dopo un decennio consecutivo in Eccellenza, al termine della stagione 2023-24 l’Accademia Pavese era stata retrocessa in Promozione. Tuttavia, come sottolinea il presidente Ezio Panigati, al timone dal 1991, prima della Polisportiva Sant’Alessio e poi dell’Accademia Pavese dal 2011: «La programmazione è il nostro punto di forza. Non abbiamo fatto drammi per la retrocessione di un anno fa, abbiamo accettato il verdetto del campo e siamo ripartiti con determinazione, centrando il ritorno immediato in Eccellenza. E contiamo di restarci». è l’auspicio del patron della società pavese.
Non solo campo: il presidente Panigati evidenzia come la crescita della società passi anche da investimenti nelle strutture del club, oltre agli interventi sulla logistica.
«Se per il lato sportivo sono Albertini e Gaudio ad occuparsene in prima persona, io sono impegnato sul piano societario sulle strutture. Stiamo partecipando a un bando per ottenere un nuovo campo sintetico a 11, una novità dopo 33 anni, che sarebbe fondamentale per il settore giovanile. Un impianto di ultima generazione che permetterebbe di ospitare allenamenti, tornei ed eventi, evitando, per esempi, rinvii per maltempo – ribadisce il presidente dell'Accademia Pavese -. È un investimento importante, nonostante le difficoltà della burocrazia lo rendono non facile da ottenere e ne allungano i tempi di realizzazione. Per noi è necessario per il nostro futuro sportivo a Sant'Alessio, già oggi la qualità delle nostre strutture è apprezzata anche dai genitori dei ragazzi che le frequentano».
«Il nostro vivaio continua a essere la linfa vitale della società – afferma Panigati –. Nel corso degli anni, ben ventiquattro ragazzi partiti da noi hanno trovato spazio nei club professionistici, dalle categorie giovanili fino alle Prime squadre. Non è la prima volta, ma anche quest'anno in Promozione, la nostra Prima squadra si è distinta nel proprio campionato, oltre alla vittoria nella Coppa Italia, che ci ha riportato in Eccellenza, conquistano il primo posto anche nella classifica regionale di categoria (Promozione) dedicata all’impiego dei giovani».
L’Accademia Pavese guarda quindi al futuro con fiducia e determinazione, puntando su un mix di esperienza, programmazione e valorizzazione dei propri ragazzi per consolidare la propria presenza nel calcio dilettantistico lombardo. Un progetto sul quale patron Panigati può guardare con serenità al futuro e allo sviluppo del suo club a Sant'Alessio. —
ENRICO VENNI