Super Fabrizio Lingua è campione del mondo: 205 chilogrammi sollevati
VISCHE. Ha portato in alto il nome del Canavese, e in particolare quello del suo paese, Vische, conquistando il titolo più ambito. Fabrizio Lingua, atleta classe Master 3, ha vinto la medaglia d’oro ai campionati mondiali di powerlifting disputati domenica 15 giugno al Pala Torrino di Roma, nella categoria 67,5 kg, grazie a una straordinaria alzata da 205 kg. Una vittoria ottenuta con determinazione e sacrificio, che corona un percorso iniziato già nel 2022, quando Lingua stabilì il record italiano nella categoria 82 kg a Alice Castello. «Ero soddisfatto – racconta – ma volevo provare in una categoria diversa. Così ho iniziato a perdere peso». Un cambiamento radicale, che lo ha portato persino a partecipare alla maratona di Torino nel novembre 2023, chiusa in 3h39’. «Ma la corsa non era il mio mondo. Il mio obiettivo era un altro».
Dopo aver raggiunto il nuovo peso forma, partecipa alla gara di qualificazione di aprile a Cuneo, dove solleva 195 kg superando ampiamente il minimo richiesto e conquistando l’accesso ai Mondiali. A Roma, le regole sono chiare: tre tentativi per centrare l’alzata valida. Al primo, con 200 kg, l’alzata riesce ma viene annullata dai giudici per una fascia al ginocchio, indossata per precauzione dopo un vecchio infortunio. «Una decisione che mi ha spiazzato, ma non ho mollato». La seconda occasione è quella decisiva: Fabrizio rischia e aumenta il carico a 205 kg. Va in pedana, si concentra, solleva. Questa volta è tutto regolare. Oro. Battuto il napoletano Angelo Finelli, fermo a 190 kg. Una vittoria che sa di rivincita, ma anche di esempio: Lingua ha dimostrato che non esistono limiti per chi crede davvero nel proprio percorso, e che anche le difficoltà possono diventare forza. «Vincere senza scorciatoie – conclude – è la soddisfazione più grande».