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Via Francigena in Lomellina, due nuovi ostelli per i pellegrini

I pellegrini lungo la medievale Via Francigena possono fermarsi a dormire anche a Garlasco e a Tromello. Il tracciato lomellino si arricchisce di queste opportunità grazie all’impegno dei due Comuni per consentire ai viaggiatori, a piedi o in bicicletta, di alloggiare per una breve sosta lungo il percorso tracciato nel 990 dall’arcivescovo di Canterbury Sigerico, di ritorno da Roma verso l’Inghilterra. A Garlasco l’appartamento di via Ss. Trinità destinato ai pellegrini è stato ritinteggiato e stuccato, e ha ricevuto mobili e arredi donati dai cittadini e dalla parrocchia di Garlasco guidata da don Mauro Bertoglio.

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Il turismo dolce

«Vogliamo favorire il turismo dolce – spiegano il sindaco Simone Molinari e l’assessore alla Cultura Riccardo Invernizzi – Questo settore ha avuto un notevole successo nel post pandemia: noi siamo intervenuti pensando come creare una nuova Casa del pellegrino, confortevole e al passo con i tempi. L’appartamento è provvisto di sei posti letto, lavatrice, forno a microonde, un lavello della cucina e una piastra elettrica accompagnata da pentole al fine di rendere possibile la cottura dei cibi in loco. A decorazione, c’è un murale eseguito da un’artista locale. Il nostro è un progetto che coniuga bellezza e ospitalità». La Casa del pellegrino di Garlasco, coordinata da Silvana Alberti, responsabile della biblioteca civica “Mino Milani”, ha già ospitato centinaia di pellegrini (solo 56 dal 1° luglio a oggi) provenienti dai più svariati Paesi: in particolare, Australia, Francia, Germania, Giappone, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svizzera e Sudafrica, oltre all’Italia.

«I riscontri di chi ha soggiornato sono molto positivi e noi siamo contenti – commenta Invernizzi – Si tratta di un progetto realizzato grazie al lavoro di tutta l’amministrazione e dei dipendenti comunali, che, delegati alle prenotazioni, si accertano che i pellegrini occupino l’appartamento rispettando le regole». Ecco i riferimenti per potersi presentare alla Casa del pellegrino di Garlasco: si può telefonare al numero 0382.801009 ogni lunedì e mercoledì dalle 15 alle 18.30, martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 12; al cellulare 334.3435810 (preferibile WhatsApp) o scrivere per posta elettronica all’indirizzo bibliogarlasco@yahoo.it. Nella vicina Tromello la Casa del pellegrino è stata aperta più di recente grazie all’accordo fra il Comune di Tromello e Carlalberto Capra, che ha messo a disposizione un immobile di via Battisti per l’accoglienza gratuita dei pellegrini.

Lo scopo è «promuovere il turismo sostenibile e ciclopedonale con particolare riferimento al tratto locale della Via Francigena, itinerario riconosciuto dal Consiglio d’Europa e frequentato da numerosi pellegrini e viaggiatori a piedi e in bicicletta».

Capra ha predisposto a titolo gratuito l’immobile per «favorire forme di accoglienza gratuita e diffusa per i pellegrini in transito». L’iniziativa risulta in linea con gli obiettivi comunali in tema di valorizzazione culturale e turistica del territorio lomellino: così la giunta guidata dal sindaco Federica Pasini ha proceduto alla stipula di un contratto di comodato d’uso gratuito, registrato all’Agenzia delle entrate a norma di legge e a cura e spese del Comune di Tromello, per regolarizzare l’utilizzo dell’immobile di via Battisti. A Tromello l’accoglienza dei pellegrini è gestita dalla Pro loco, guidata dalla presidente Federica Filippini. In Lomellina vanno citati anche l’ostello dell’abbazia di Sant’Albino, a Mortara, l’ospitale San Terenziano di Nicorvo, il punto tappa nel municipio di Robbio e la Torre merlata a Palestro. —

Umberto De Agostino

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