Trombetti, Fabbroni, Nuzzo, Uccella e Tarantino a Radio Napoli Centrale
Trombetti: “Il Napoli ha una rosa lunga, ma un po’ scombinata. Neres giocatore ancora da capire“
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il professor Guido Trombetti con il suo editoriale: “Sono felice per il gol di Esposito con l’Italia, spero sia il primo di una lunga serie. Ma la notizia più bella è stato rivedere Spinazzola con la nazionale, soprattutto vederlo giocare una grande partita. Anche Spalletti ha fatto parlare di sé, ma onestamente non si sentiva il bisogno di tornare ancora sul suo addio al Napoli. Mi aspetterei che Spalletti si lecchi le ferite dopo il licenziamento dalla nazionale. Forse a Coverciano serviva parlare di calcio più che di filosofia. Il Napoli ha una rosa lunga ma un po’ scombinata: Elmas, Lang e Neres che hanno una propensione a lavorare sull’esterno, mentre il Napoli sta giocando soprattutto per vie centrali con il modulo con i quattro centrocampisti. Dovremmo finalmente capire se Neres è un mostro di bravura solo quando entra a gara in corso o anche quando gioca titolare. Di certo ho capito che Neres non è in grado di dare un contributo in termini di realizzazione. Pochissimi tre gol”.
Fabbroni: “La partita tra Italia e Israele si può giocare in un clima meno teso. Esposito è l’inizio di una bella storia“
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il giornalista Mario Fabbroni: “Aver di fatto centrato l’obiettivo dei playoff è già molto importante. Soprattutto con la prospettiva di giocare la partita decisiva in casa. Credo che se anche a piccoli passi questa nazionale sta dando segnali di crescita e di una certa identità. La partita tra Italia e Israele si giocherà in un clima meno teso, e questo può essere importante in chiave calcistica per rimanere concentrati al meglio e puntare alla vittoria. Con Esposito siamo all’inizio di una storia che spero possa essere bella e lunga per la nazionale azzurra. Il paragone con Hojlund lo trovo forzato. È un calciatore che si è già messo in vetrina da tempo, e quindi ha più esperienza. Il danese ha avuto la sfortuna di andare in uno United che ormai più che quello di Ferguson sembra quasi una squadrata, nonostante le ingenti spese economiche. Hojlund secondo me è più completo, ma auguro che Esposito arrivi in poco tempo a un livello più alto e vicino all’azzurro”.
Nuzzo: “Buongiorno ha assistito alla prima di “Come Romeo e Giulietta. Ci ha detto sta per tornare“
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il regista Giuseppe Nuzzo: “Il mio film è da giovedì nei cinema e si intitola “Come Romeo e Giulietta”. È ispirato alla storia vera di una ragazza affetta da SMA. È una storia che fa riflettere sulle cose davvero importanti della vita. Alla prima abbiamo avuto ospite il difensore del Napoli Alessandro Buongiorno, che è molto amico dell’attrice protagonista Mariasole Pollio. Lui si è mostrato molto sensibile al tema e ha apprezzato il film. Questa è una grande soddisfazione. Buongiorno è un ragazzo molto attento a questi temi sociali. Speriamo che il film possa essere apprezzato da tutti e da chi ha voglia di un cinema un po’ più impegnato. Buongiorno ci ha detto che è pronto a tornare, anche se non ha fatto un riferimento preciso alla partita col Torino. Gestisco una sala cinematografica e “Again” ha avuto un grande successo. Pur non essendo un grande tifoso di calcio ho visto il film e mi piace molto. È davvero emozionante”.
Uccella: “Napoli ha perso ancora ma ci sono segnali di crescita. Serve ancora un po’ di pazienza“
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il giornalista di Canale 21 Davide Uccella per il consueto punto basket: “Condivido le parole positive di coach Magro dopo la sconfitta di Napoli contro Trieste. I numeri sono buoni, la squadra friulana è in crescita e può essere la rivelazione del campionato. Sicuramente perdere non è bello, ma abbiamo visto come Napoli sia un cantiere aperto. Ci sono margini di miglioramento e di crescita che secondo me sono emersi. Main sponsor? C’è quello per il Palabarbuto, che sarà chiamato col marchio “Alcott”. Per quanto riguarda la squadra si cerca ancora un title sponsor. L’intenzione è di trovarlo quando prima. Tifosi? Si è toccato il record di abbonamenti con oltre 800 tessere. L’atmosfera a Fuorigrotta era buona nonostante la protesta della curva per i biglietti in trasferta nominali”
Tarantino: “McTominay viene giudicato soprattutto per i gol. Quello segnato alla Scozia gli farà bene“
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il giornalista del Corriere dello Sport Fabio Tarantino: “Per McTominay è un problema più di numeri che di rendimento. È cambiato il Napoli intorno a lui, e si sta adattando a un tipo di calcio diverso. Però il paragone nasce da quello che ha chiuso la stagione lo scorso anno, segnando sempre e in grande crescendo. Oggi c’è un Napoli che palleggia di più e lui si sta inserendo in questo nuovo modo di giocare. Ma i gol restano nelle sue corde, soprattutto se segna con la Scozia in una prova non totalmente brillante. Ha bisogno di adattarsi ma spesso i giudizi sulle sue prestazioni sono influenzati proprio dai gol. La rete con la Scozia non può che fargli bene. Hojlund? Calciatore straordinario. Ha la possibilità di rientrare velocemente a quei livelli che tutti gli hanno riconosciuto quando è andato a giocare nel Manchester United”.
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