Giornate del Fai per 3mila persone tra San Giorgio, Bollengo e Ciriè
SAN GIORGIO CANAVESE. Un fine settimana che, mettendo insieme i beni aperti a San Giorgio Canavese, Bollengo e Ciriè, ha visto la partecipazione di oltre tremila visitatori. È quindi soddisfatta Nella Falletti, capodelegazione Fai di Ivrea e Canavese, della risposta delle persone alla Giornate d’autunno del Fai, che nel fine settimana dell’11 e 12 ottobre, ha riproposto con una formula ormai collaudatissima l’apertura di beni non sempre fruibili al pubblico e l’intervento, in qualità di apprendisti Ciceroni, degli allievi delle scuole del territorio, in questo caso del liceo Martinetti di Caluso, del liceo Moro di Rivarolo, dei licei Botta e Gramsci di Ivrea e degli istituti d’Oria di Ciriè e Albert di Lanzo. Nella scelta dei luoghi dove vivere le giornate che, in primavera e in autunno aprono e illustrano al pubblico beni culturali dimostrando concretamente la ricchezza artistica di territori, Nella Falletti spazia in tutto il Canavese.
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«Ovunque, nei Comuni e con l’associazionismo – dice – troviamo accoglienza e supporto e così è stato anche questa volta con San Giorgio Canavese e Bollengo». «Quello che mi ha piacevolmente sorpresa – aggiunge Falletti – è stato l’interesse anche a conoscere meglio le attività del Fai e a tesserarsi». Tra i monumenti, gettonatissimo il castello di San Giorgio, molto interesse per le chiese del paese e di Bollengo.