Lavori all’acquedotto, alla frazione Oriolo rubinetti a singhiozzo
Voghera. L’acqua va e viene da giorni, senza preavviso, alla frazione di Oriolo, dove gli abitanti cominciano ad esaurire la pazienza. I lavori sull’acquedotto, infatti, sono in corso dalla scorsa estate, ma se nei mesi caldi Pavia Acque comunicava per tempo dove e quando avrebbe chiuso i rubinetti, nell’ultima settimana ha smesso di farlo.
Il risultato è che i cittadini si ritrovano bloccati nelle loro attività quotidiane.
«Mio figlio l’altro giorno era sotto la doccia, insaponato, quando è mancata l’acqua – si lamenta una residente –. Non sono riuscita a sciacquarlo per bene e in più c’è voluto del tempo, con il risultato che ieri aveva la febbre. Sono tornata a casa da lavoro per fargli una tazza di tè e di nuovo l’acqua non c’era. Per due giorni siamo stati con i rubinetti a singhiozzo: dalla mattina fino alle 16.30 almeno. Quest’estate avevamo delle fasce orarie in cui sapevamo che l’acqua non sarebbe arrivata e ci organizzavamo di conseguenza, non capiamo perché si sia smesso di usare questo sistema». I disagi non riguardano solo le abitazioni private, ma anche le aziende: in questi giorni ha avviato la produzione di mostarda la ditta Barbieri, che a sua volta ha lamentato l’interruzione del procedimento a causa della mancanza d’acqua.
Pavia Acque spiega che è difficile (se non impossibile) prevedere in questa fase dei lavori quando i rubinetti rimarranno a secco, perché le interruzioni sono dovute alle rotture dei tubi che sono in fase di sostituzione. L’opera in corso di realizzazione (del valore complessivo di circa 800.000 euro finanziati dal Pnrr) prevede il potenziamento e l’ammodernamento delle infrastrutture idriche del territorio con la posa di una nuova condotta di due chilometri lungo la strada provinciale 23 (nel tratto compreso tra il ponte verso Pizzale e il cavalcavia dell’A21) destinata a sostituire una tubazione ormai obsoleta: se la nuova linea è già stata interamente posata, però, sono attualmente in corso, nel tratto interno all’abitato, le attività di trasferimento degli allacciamenti dalla vecchia condotta a quella di nuova realizzazione.
«Lo scollegamento della presa d’utenza dalla tubazione esistente – spiegano i tecnici di Pavia Acque - può comportare la sua accidentale rottura, e può quindi causare temporanee e non preventivabili interruzioni del servizio. Siamo consapevoli dei disagi e ci scusiamo con la cittadinanza. Il completamento dei lavori è previsto entro il mese di novembre». —