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Bus urbani ed extraurbani, prezzi bloccati per un anno

Pavia. A Pavia città e in tutta la provincia le tariffe per biglietti e abbonamenti degli autobus urbani ed extraurbani non subiranno aumenti. Dopo i rinvii delle scorse settimane, la decisione è stata ufficializzata ieri durante l'assemblea dei soci dell'Agenzia per il trasporto pubblico locale, di cui Comune e Provincia fanno parte. Proprio queste due istituzioni si assumeranno i costi per compensare al mancato aumento dei prezzi, con un investimento complessivo superiore agli 80mila euro.

I rincari

I rincari dei prezzi vengono deliberati ogni anno dalla Regione per adeguare le tariffe all’inflazione. L’aumento previsto per quest’anno era dello 0,5 per cento e comprendeva anche il recupero del mancato adeguamento dello scorso anno. Con la decisione di ieri, il costo dei biglietti per i cittadini non aumenterà quantomeno fino a ottobre 2026.

La Provincia

«Abbiamo scelto di assumerci una responsabilità politica precisa: evitare che gli adeguamenti tariffari del trasporto pubblico locale ricadano su famiglie, studenti e pendolari – dice il presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli –. Per questo come Provincia abbiamo destinato 73mila euro per assorbire gli aumenti previsti, mantenendo invariati i costi degli abbonamenti mensili e annuali».

Un investimento che, spiega il presidente, è in linea con una politica che la Provincia adotta da tempo. «È una scelta che va nella direzione della tutela dei cittadini e della promozione di un uso sempre più consapevole del trasporto pubblico, coerente con il percorso di transizione energetica e sostenibilità ambientale che stiamo portando avanti come Provincia».

«In un momento delicato – prosegue Palli –, abbiamo voluto confermare un approccio virtuoso: quello di un’amministrazione che investe nel servizio pubblico come leva di coesione territoriale e di equità sociale, senza far gravare costi e rincari sulle famiglie».

Il Comune

Se per gli extraurbani la Provincia investe 73mila euro, il Comune si occupa di coprire gli adeguamenti sulle tariffe urbane con una spesa di 9500 euro. «Gli aumenti sono imposti e non si possono evitare, ciò che potevamo fare era assumerne i costi e lo abbiamo fatto», dice l’assessora con delega ai Trasporti per il Comune di Pavia, Alice Moggi.

«Non sarebbe stato giusto che l’utenza si facesse carico dell’aumento di prezzi. Soprattutto perché si tratta di un servizio che ha ancora delle carenze di cui siamo consapevoli – prosegue Moggi –. Vogliamo che il trasporto pubblico sia un’alternativa credibile e investiamo per questo».

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