I lavori non bastano, alla scuola Vidari sono ancora inagibili alcuni bagni
VIGEVANO. Ancora fuori uso alcuni bagni della scuola primaria Vidari. Genitori pronti a rivolgersi, di nuovo, all’Ats. «Ci risiamo – sbottano le mamme e i papà della scuola Vidari –. I bagni, sistemati evidentemente male, sono di nuovo “guasti” e pertanto inagibili. Sono tornate le porte legate con i sacchetti di plastica per impedire l’accesso, e cento bambini del secondo piano, per fare un esempio, hanno a disposizione solo tre toilette su sette».
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Massimo Camola, dirigente scolastico del comprensivo Valletta Fogliano in cui rientra anche l’elementare Vidari, ha chiesto l’intervento urgente all’ufficio manutenzione fabbricati del Comune. A giugno, le famiglie ormai esasperate dopo 5 anni di continui solleciti, avevano mandato una pec ad Ats Pavia per denunciare le condizioni dei servizi igienici della scuola e chiedere un sopralluogo. Durante quell’ispezione erano effettivamente emerse alcune criticità, «in particolare – avevano scritto da Ats – le infiltrazioni d’acqua dovute a problemi alla copertura dell’edificio e disagi legati alla funzionalità dei servizi igienici, riconducibili all’interruzione di lavori precedentemente avviati e non portati a termine».
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Sull’episodio era intervenuto persino il dottor Riccardo Bettiga, garante per la tutela dei minori e delle fragilità, che aveva chiesto al sindaco Andrea Ceffa delle spiegazioni a riguardo. Il Comune aveva così affidato i lavori per la sistemazione del sottotetto, per la ricostruzione dei muretti dei bagni e per la sostituzione delle vaschette degli scarichi dei bagni, laddove possibile. Nessuno però ha pensato alle maniglie delle porte.
«Quando i lavori sono fatti al volo e si sottovaluta da anni il problema, nonostante mille solleciti – concludono le famiglie –,la situazione non può essere diversa. Provvederemo a contattare nuovamente l’Ats. Intanto, con buona pace di tutti, il cantiere per la ristrutturazione iniziato cinque anni fa giace ancora abbandonato nel disinteresse completo dell’amministrazione, che dovrebbe, come più volte dichiarato, avere il budget necessario a disposizione».
Sull’argomento interviene anche Barbara Verza, referente provinciale del Partito Liberaldemocratico. «Dopo sopralluoghi, annunci e lavori mai risolutivi – dice Verza –, la situazione resta la stessa. È il simbolo del fallimento della Lega a Vigevano: un’amministrazione che preferisce fare propaganda invece di garantire dignità e servizi essenziali ai bambini e alle famiglie». —
Selvaggia Bovani