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Serie A1 Tigotà – Doppia rimonta al tie-break per Perugia e Monviso, Scandicci supera Chieri

Volano Conegliano e Milano, Novara soffre ma la spunta su Vallefoglia. Bergamo e San Giovanni cedono al quinto set a umbre e pinelle, Busto ritrova i tre punti. Storica Egonu: superati i 6000 punti nelle massime competizioni

Si è conclusa con tre tie-break la nona giornata di Regular Season della Serie A1 Tigotà, che ha riconsegnato una classifica invariata in testa ma molto fluida nelle posizioni a ridosso dell’ottava, ultima valida per l’accesso alla Coppa Italia.

Successo rotondo per la Savino Del Bene Scandicci nel big match contro la Reale Mutua Fenera Chieri. Dopo un primo set combattuto, che si è concluso ai vantaggi 26-24 dopo una grande rimonta delle toscane dal 18-21, le collinari non sono più riuscite a impensierire le avversarie, staccandosi dalla seconda metà del secondo set, perso 25-22, e arrendendosi infine al terzo parziale con il punteggio di 25-17. Prova da MVP per l’ex Avery Skinner, 15 punti a referto con il 60% di efficienza, top scorer l’opposta chierese Németh, 22 punti, due in più di Antropova.

Nell’altro anticipo, ha ceduto un set ma non i punti la Numia Vero Volley Milano, che si è imposta 3-1 contro Il Bisonte Firenze. Ottima la partenza delle bisontine, che hanno portato a casa la prima frazione 24-26 rimanendo sempre in controllo. Dal secondo parziale è salito però in cattedra il muro delle meneghine (saranno 14 a fine partita contro i 4 ospiti, 6 di una super Sartori), che ha di fatto soffocato l’attacco della squadra di coach Chiavegatti: 25-13, 25-18 e 25-17 i punteggi degli altri set. Al di là della vittoria, due le notizie in casa Milano: il ritorno in campo di Vita Akimova dopo oltre un anno e mezzo e l’entrata nel club delle giocatrici con oltre 6000 punti nelle competizioni maggiori di Lega Volley Femminile (Serie A1, Coppa Italia e Supercoppa) di Paola Egonu, dietro solo a Francesca Piccinini (6696) e Carmen Turlea (7359) nella classifica delle top scorer, ma con meno della metà delle partite giocate.

Non ha lasciato punti né set in casa della Cbf Balducci Hr Macerata la capolista Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano, seppur con qualche brivido. Dopo due set in totale controllo vinti 16-25 e 12-25, nonostante le assenze di De Gennaro Wolosz, le maceratesi dell’ex Valerio Lionetti hanno fatto sudare le proverbiali sette camicie alle pantere di coach Santarelli, impegnandole in una lunga battaglia sportiva ai vantaggi del terzo parziale, conclusosi infine sul 26-28. Premio di migliore in campo per Lubian, 11 punti con il 71% in attacco, gli stessi di Chirichella, Haak e di Decortes tra le arancionere, con Gabi che ha firmato invece 16 punti.

È tornata al successo l‘Eurotek Laica Uyba, che ha conquistato tre punti fondamentali superando in tre set l’Honda Cuneo Granda Volley. Quasi sempre in controllo le ragazze di coach Barbolini, trascinate dalla top scorer Obossa, 19 punti, e dall’MVP Parra, 14, nel successo contro le accreditate piemontesi. Solo Pucelj (15) in doppia cifra per coach Salvagni nella gara terminata con i punteggi di 25-22, 25-19 e 25-22.

Nelle altre tre sfide, ben tre situazioni di vantaggio sul 2-0 sono state neutralizzate, con gli incontri terminati tutti quanti al tie-break. Un tie-break questa volta favorevole per l’Igor Gorgonzola Novara, che a differenza dell’ultimo weekend è riuscita a spuntarla al set corto dopo essersi fatta rimontare dalla Megabox Ond. Savio Vallefoglia, bravissima ad approfittare del calo delle ragazze di coach Bernardi. A togliere le castagne dal fuoco ci hanno pensato Alsmeier Ishikawa, 18 e 20 punti, a guidare un attacco novarese con altre tre giocatrici in doppia cifra (Baijens con 13 punti, Bonifacio Mims con 10). Per la squadra di coach Pistola, che ha guadagnato comunque un ottimo punto in vista della corsa alla Coppa Italia, preziosi i contributi di Bici (22) e Omoruyi (26).

È sfumata sul più bello la seconda vittoria stagionale di Bergamo, che ha subìto il ritorno della Bartoccini Mc Restauri Perugia, al secondo tie-break vinto consecutivo, terzo in campionato. Una squadra, quella di coach Giovi, che di certo non ha ancora trovato la parola “resa” nel suo vocabolario: dopo il doppio 25-20 iniziale a favore delle ragazze di coach Parisi, la grande risposta 25-27 nel terzo set e la conferma nel quarto hanno spalancato le porte ad un tie-break gestito con lucidità e grinta. Nonostante la potenza offensiva di Kipp Cesé Montalvo per le padrone di casa, 28 e 27 punti, le umbre hanno risposto con la solita Gardini, 19 punti e sempre più protagonista, Perinelli (18) e l’MVP Markovic, determinante dalla panchina con 15 punti. Un brutto k.o. per le orobiche, ancora penultime ma più distanti dalle squadre che le precedono dopo questa giornata.

Infine, serata amara anche per l’Omag-Mt San Giovanni in M.no che dopo due set gestiti senza troppe ansie ha visto crescere pian piano la Wash4Green Monviso Volley fino al pareggio e al successo al quinto parziale. Due punti importanti per le pinelle, tra le squadre che ora affollano la zona intorno all’ottavo posto, con ben sei formazioni racchiuse in due punti. Niente da fare per le romagnole, relegate invece ancora all’ultimo posto. A fare la differenza, i tanti errori della squadra di coach Bellano, praticamente il doppio nei tre set persi (20 a 11) e la bella prova dell’MVP D’Odorico (23 punti), ben supportata da Harbin (11), entrata per una spenta Malual. Non sono bastati a San Giovanni i 22 punti a testa della coppia Piovesan-Bracchi.

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