Ivrea, infiltrazioni d’acqua dal tetto ammalorato, le case di corso Nigra dichiarate inagibili
IVREA. Le infiltrazioni d’acqua che da anni hanno colpito l’edificio di corso Nigra 94, a Ivrea, hanno reso inagibili gli appartamenti di proprietà comunale gestiti da Atc, ponendo un nuovo problema abitativo per la città. A certificare la situazione è un’ordinanza dirigenziale emessa il 18 novembre dal dirigente dell’area tecnica del Comune, dopo il sopralluogo eseguito lo scorso 24 settembre da una specialista del servizio politiche sociali. L’immobile è stato dichiarato ufficialmente inagibile, e da questo momento il Comune ha a disposizione 75 giorni per sgomberare le abitazioni coinvolte.
Attualmente gli alloggi di corso Nigra 94, ubicati sopra l’ex sede della Camera di Commercio, ospitano tre nuclei familiari: uno composto da tre persone e due nuclei composti da una sola persona ciascuno. «Per tutti e tre i nuclei – spiega la vicesindaca e assessora alle Politiche sociali Patrizia Dal Santo – abbiamo già individuato soluzioni abitative alternative e nel giro di poche settimane verranno trasferiti. Inoltre il Comune fornirà un supporto economico per aiutarli a sostenere le spese di trasloco».
Le nuove sistemazioni saranno in alloggi già ristrutturati di recente in via Quattro Martiri, via Marsala e via dell’Ospedale, dove negli ultimi dodici mesi sono stati eseguiti interventi di ristrutturazione e efficientamento energetico, garantendo così condizioni abitative più dignitose e moderne.
La situazione di degrado dello stabile di corso Nigra non è però nuova, e si trascina da diversi anni, con una serie di fallimenti nella programmazione e nell’esecuzione dei necessari lavori di manutenzione. I primi tentativi di Atc per appaltare la ristrutturazione, in particolare del tetto, risalgono al 2016. All’epoca si era già consapevoli dello stato di ammaloramento dell’edificio, che richiedeva interventi importanti anche su infissi e isolamento termico. Nonostante i fondi stanziati dall’amministrazione comunale, però, nessun lavoro è mai partito.
Con l’insediamento della nuova giunta nel 2023, il Comune ha effettuato un nuovo preventivo e stanziato ulteriori risorse per i lavori. Quando l’intervento è finalmente stato appaltato, per un importo di circa 230mila euro, è emerso che i fondi sarebbero bastati a coprire solo il rifacimento del tetto, senza comprendere le altre necessità strutturali indispensabili per restituire dignità agli alloggi. A quel punto, l’amministrazione ha deciso di rinunciare definitivamente al progetto di ristrutturazione.
La delusione è palpabile tra i condomini, che durante l’estate hanno raccontato i disagi legati all’ultima ditta incaricata, la quale ha montato il ponteggio per i lavori, ha tagliato alberi nell’area adiacente alla ex Camera di Commercio, ma poi ha smontato tutto lasciando l’area in condizioni peggiori rispetto a prima. «Un quadro di degrado – hanno denunciato – che rappresenta un pessimo biglietto da visita per chi arriva dalla stazione ferroviaria e si prepara a visitare il sito Unesco di Ivrea».
Il futuro della palazzina di corso Nigra 94 è oggi oggetto di valutazioni da parte degli amministratori comunali. L’ipotesi più concreta appare quella di cambiare la destinazione degli alloggi, probabilmente procedendo con la vendita dell’immobile, che, in quanto proprietà del Comune e gestito da Atc, potrebbe così uscire dal patrimonio pubblico residenziale.
Questa scelta riflette le difficoltà concrete di intervenire su edifici storici ma in condizioni di degrado strutturale, soprattutto con risorse limitate e una complessità tecnica non indifferente. Resta da capire quali saranno le decisioni definitive e se, in prospettiva, vi sarà un rilancio dell’area con destinazioni diverse, capaci di valorizzare la posizione centrale dell’immobile e al contempo offrire risposte abitative adeguate alle esigenze del territorio.
In ogni caso, la situazione di corso Nigra 94 evidenzia una criticità più ampia riguardante la gestione del patrimonio abitativo pubblico, che richiede una riflessione complessiva e interventi coordinati per garantire sicurezza e qualità della vita. A Ivrea Atc gestisce complessivamente 495 alloggi di edilizia sociale, di cui 351 di proprietà dell’agenzia e 144 di proprietà del Comune, Ci sono 230 famiglie in attesa di una casa popolare e il 30% delle case Atc non sono utilizzate per ragioni di inagibilità o altro.