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Elisabetta Cocciaretto con grinta e carattere ai quarti di finale a Hobart: sconfitta in rimonta Ann Li

La corsa di Elisabetta Cocciaretto prosegue a Hobart, in Australia. Nel torneo che nel 2023 la vide spingersi fino all’atto conclusivo, la marchigiana ha confermato di trovarsi a proprio agio nelle condizioni di gioco, un fattore che aiuta a spiegare il successo in rimonta sull’americana Ann Li, n.38 del ranking WTA. Il punteggio finale, 1-6 7-5 7-5 in 2 ore e 13 minuti, racconta di una sfida intensa e combattuta.

Dopo un primo set perso nettamente, Cocciaretto è riuscita a ribaltare l’inerzia dell’incontro, imponendo progressivamente il suo tennis d’anticipo e togliendo ritmo all’avversaria. Con carattere e determinazione, l’azzurra stacca così il pass per i quarti di finale, dove affronterà la vincente del match tra la tedesca Tatjana Maria e l’ungherese Anna Bondar. Grazie a questo risultato, la tennista italiana sale virtualmente al numero 73 della classifica mondiale.

L’avvio del match non è favorevole alla marchigiana. Il servizio la tradisce fin dai primi game e il break subito nel secondo gioco ne è una chiara testimonianza. La 24enne fatica a trovare continuità nei colpi, mentre Li fa valere una maggiore pesantezza di palla. Il secondo break, arrivato nel sesto game e consolidato nel gioco successivo, indirizza definitivamente la frazione, che si chiude sul 6-1 per la statunitense.

Nel secondo set va in scena una Cocciaretto decisamente più combattiva. Nonostante persistano alcune difficoltà al servizio, come dimostrano i break subìti nel terzo e nel quinto game, l’italiana alza il livello in risposta. I contro-break ottenuti nel quarto e nel decimo gioco fotografano bene l’andamento del parziale. Ann Li manca l’occasione di chiudere l’incontro nel decimo game e perde progressivamente incisività; la marchigiana ne approfitta, strappa ancora la battuta all’avversaria e porta a casa il set per 7-5.

Nel terzo e decisivo parziale è l’azzurra a scattare meglio, conquistando subito un break e annullando con personalità l’immediata opportunità di contro-break. Nel sesto game, però, Cocciaretto cede a zero il servizio e il punteggio torna in equilibrio. Un botta e risposta di break tra settimo e ottavo gioco anticipa il rush finale, nel quale emerge ancora una volta la maggiore solidità dell’italiana. Dopo aver tenuto con autorità la battuta nell’undicesimo game, la classe 2001 piazza l’allungo decisivo nel dodicesimo e chiude l’incontro sul 7-5.

Analizzando le statistiche, Ann Li ha provato a fare la differenza al servizio, mettendo a segno sette ace, ma la percentuale di prime in campo, 58% contro il 66% di Cocciaretto, ha inciso negativamente sull’economia del match. La statunitense ha comunque fatto registrare numeri migliori in alcune voci: 66% di punti vinti con la prima (contro il 63% dell’azzurra) e 46% con la seconda, rispetto al 36% della marchigiana. Dati, tuttavia, parzialmente condizionati dall’andamento del primo set, dominato da Li.

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