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Australian Open, Sabalenka: “Le discese a rete? Volevo solo impressionare Federer”

Aryna Sabalenka è partita con il piede giusto all’Australian Open. La bicampionessa dello Slam oceanico (2023 e 2024), oltre che finalista uscente, ha battuto all’esordio la francese Tsiantsoa Rakotomanga Rajaonah per 6-4 6-1. Si tratta della 39esima vittoria su 41 partite giocate in Australia, da parte della 27enne bielorussa, a partire dall’inizio del 2023. Penso di non aver iniziato al meglio e ho faticato a trovare il mio ritmo, ha raccontato la numero 1 del mondo ai giornalisti dopo il successo. “Poi negli ultimi due giochi del primo set sono riuscita a trovarlo. Sono quindi entrata in partita e ho giocato un tennis leggermente migliore”, ha continuato la recente campionessa del WTA 500 di Brisbane. Di seguito, vi proponiamo un estratto della sua conferenza stampa post-vittoria al primo turno.

D: Sei scesa a rete ventidue volte. È un numero che possiamo aspettarci anche in futuro? Come valuteresti la tua prestazione?
Aryna Sabalenka: Preferisco essere imprevedibile (sorride, ndr). Ma sì, sto sicuramente lavorando sul servizio e sulla volée. Sono super felice di essere riuscita a mettere in pratica quegli aspetti durante la partita. Allenarsi è una cosa, ma riuscire a non avere paura giocando un match è tutta un’altra cosa. Sono davvero orgogliosa di essere riuscita a mostrare questo tennis”.

D: Quando dici che cerchi di trovare il tuo ritmo, intendi una combinazione tra il fatto di giocare contro un’avversaria che non hai mai affrontato prima e il trovarti sulla Rod Laver Arena per la prima volta nel torneo?
Aryna Sabalenka: “Innanzitutto, è la prima partita, quindi cerchi sempre di capire a che punto sei. E poi c’è l’avversaria, che in questo caso non avevo mai sfidato prima. Non avevo neanche mai visto le sue partite e non sapevo molto su di lei. Ho fatto fatica a trovare il ritmo con i suoi colpi. Sono però contenta di esserci riuscita e di aver ottenuto questa vittoria in due set”.

D: Era la prima volta che la tua avversaria partecipava all’Australian Open. Ricordi la tua prima esperienza qui a Melbourne? C’è un ricordo che ti è rimasto impresso?
Aryna Sabalenka: “Penso al match contro Ashleigh Barty sulla Rod Laver Arena (nel 2018, ndr). Probabilmente non è stata la migliore esperienza da vivere per la prima volta: affrontare un’australiana su quel campo. Ma sono anche orgogliosa del legame che sono riuscita a costruire con i fan da allora. Quella non è stata la mia esperienza migliore a essere sincera. Però è stato bello perché lei credo fosse tra le prime trenta. Per me è stata una partita davvero importante, una grande opportunità per vedere a che punto ero con il mio gioco. Anche se ho perso quella partita, mi sono divertita molto e ho imparato tanto da quella sconfitta.

D: Hai fatto un selfie con Roger Federer e Rod Laver. Li hai visti durante la partita?
Aryna Sabalenka: “Certo che sì, sono una loro grande fan. Durante tutta la partita continuavo a ripetermi: ‘Non guardare lì, ti prego, non guardare” (sorride, ndr). È incredibile, non avrei mai pensato che Roger Federer e Rod Laver sarebbero stati in prima fila a guardare una mia partita.

D: Pensi che sia per questo che sei scesa così spesso a rete?
Aryna Sabalenka: “Sì, volevo solo impressionare Roger con il mio gioco (ironica, ndr). Non sono riuscita a fare il tweener, ma va bene così (sorride, ndr). Sarà per la prossima volta”.

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