La Farmabios si allargherà, in arrivo 200 nuovi posti di lavoro
GROPELLO CAIROLI. Oltre 300 nuovi posti di lavoro. Il Comune di Gropello Cairoli conferma gli accordi siglati lo scorso anno con la ditta farmaceutica Farmabios, che porteranno nelle casse comunali significativi oneri di urbanizzazione compensativi e, soprattutto, la creazione di 200 nuovi posti di lavoro. E anche la nuova logistica darà 150 nuovi impieghi. In parallelo, la società Valtidone Srl sta sviluppando una nuova struttura logistica di circa 16.000 metri quadrati, accanto ai 23.000 metri quadrati produttivi già esistenti nelle vicinanze, con una stima di 150 nuovi posti di lavoro. Complessivamente, quindi, il territorio lomellino al confine con Pavese e Milanese offrirà 350 nuove opportunità di occupazione, un contributo importante in un momento in cui la disoccupazione, soprattutto tra i giovani e chi cerca una seconda opportunità lavorativa, resta una sfida significativa.
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Parla la sindaca
«Nei giorni scorsi – spiega la sindaca di Gropello, Elisa Olga Bergamaschi – insieme a Farmabios e all’amministrazione provinciale abbiamo definito l’avvio delle opere di ampliamento dell’azienda. L’intervento interesserà un’area di circa 30.000 metri quadrati, adiacente all’attuale sede, vicino al casello autostradale. I lavori non erano iniziati prima perché durante gli scavi sono stati rinvenuti reperti archeologici risalenti all’età del Ferro, analizzati dagli esperti e giudicati privi di particolare rilevanza, ma comunque documentati e tutelati secondo le normative vigenti».
Intanto, la risposta dei cittadini è stata positiva: «Abbiamo già ricevuto numerosi curricula, non solo da residenti di Gropello, ma anche dai comuni limitrofi e dal Milanese – continua la sindaca –. Credo che lo sviluppo economico e lavorativo sia la chiave del futuro della nostra città. Sostenere le imprese, nel rispetto dei cittadini, è una delle azioni più concrete che un’amministrazione possa compiere per il progresso della comunità, favorendo al contempo innovazione e nuove opportunità di formazione per i giovani».
Anche i lavori per la nuova realtà produttiva/logistica di fronte al casello autostradale sono in fase avanzata e, se tutto procederà senza intoppi, il complesso potrebbe aprire già all’inizio della prossima primavera. «Per noi, lo sviluppo di Gropello è fondamentale – conclude Bergamaschi –. L’impatto ambientale in termini di traffico sarà minimo grazie all’uso del casello autostradale. I nuovi impianti non comporteranno rischi significativi per la salute dei cittadini e, inoltre, sono previste oltre 2.000 nuove piantumazioni e 400 nuove essenze arboree, contribuendo così a migliorare la qualità dell’aria e a valorizzare ulteriormente il verde urbano».