Renzi si accende una sigaretta con la foto di Khamenei: la protesta davanti all’Ambasciata iraniana a Roma
Una foto di Ali Khamenei che brucia, stampata su un foglio di carta, e il leader di Italia Viva ed ex Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ci si accende la sigaretta. Questa la scena simbolicamente riprodotta su via Nomentana a Roma, di fronte alla sede dell’Ambasciata di Teheran in Italia, che Italia Viva ha organizzato con i vertici del partito e qualche militante per mandare il proprio sostegno alle rivolte iraniane di questi giorni. Il richiamo è alla nota immagine di una giovane ragazza, che in segno di dissenso con il regime si accende una sigaretta con la foto della Guida Suprema Khamenei. “Noi crediamo che sia il caso di scendere in piazza a sostenere i giovani che protestano nelle strade di Teheran e che come unica ‘colpa’ hanno quella di volere libertà” ha detto Renzi. “Donna vita e libertà era lo slogan di qualche anno fa che ancora oggi è molto vero e molto forte. Siccome non lo fa nessuno trovo sia importante”. Non è mancato un breve momento di tensione tra due iraniani giunti al presidio, che hanno iniziato a battibeccare sull’opportunità o meno che lo Scià torni a essere la guida politica dell’Iran. Lite poi sedata da Renzi: “Ragazzi, non iniziamo a litigare o è la fine…”
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