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SCOSSA SETTEBELLO! L’Italia piega la Croazia con un super Del Lungo e approda in semifinale agli Europei!

L’aveva detto Sandro Campagna che questi ragazzi ci avrebbero potuto regalare una grande soddisfazione. E oggi il Settebello è tornato ai livelli che gli spetta, dopo qualche appuntamento di troppo d’attesa. Nella sfida decisiva che valeva le semifinali agli Europei di Belgrado la Nazionale italiana di pallanuoto batte la Croazia per 13-10 e andrà a giocarsi le medaglie. Appuntamento venerdì alle 20.30 con i padroni di casa della Serbia.

La partita, se pur con qualche espulsione di troppo, è veramente godibile. Il Settebello la mette sul fisico e sulla difesa e riesce ad incastrare i tiratori croati. In porta c’è una saracinesca, non un portiere, Marco Del Lungo è l’MVP odierno. Poi però da segnalare c’è la freddezza di Filippo Ferrero, diciamo l’uomo copertina di questa nazionale ricca di giovani.

Primo quarto che vede costanti botta e risposta, con gli azzurri che vanno a segno con Dolce, Alesiani e Condemi, ma vengono sempre raggiunti dai croati, aiutati anche dai tantissimi fischi in favore degli arbitri, che fanno giocare praticamente ogni azione ai nostri avversari con l’uomo in più. Balzarini su rigore ha l’opportunità per il sorpasso, ma non trova la rete. Il secondo quarto vede gli azzurri trovare il primo break del match: le reti portano la firma di Ferrero e Del Basso (eccellente il suo tiro dal perimetro), ma il doppio vantaggio è sicuramente timbro della difesa e di capitan Marco Del Lungo, in giornata di grazia.

Gli azzurri dopo l’intervallo lungo trovano anche il +3 con Di Somma, ma non c’è tempo per esultare: arriva il controbreak degli avversari nel giro di pochi minuti. Due reti con l’uomo in più ed un rigore arrivato con il challenge valgono il pareggio. Bruni riporta avanti gli azzurri, ma Buric centra il gol che vale il pari ad 8′ dal termine. Nell’ultimo quarto Gianazza e poi due rigori (challenge favorevole per Campagna) di un freddissimo Ferrero portano il Settebello momentaneamente sul +2. Ancora diversi botta e risposta sul finale, capovolgimenti di fronte continui, un’infinità di espulsioni: prima Iocchi Gratta, poi Balzarini danno il break fondamentale per il finale. La Croazia ci prova ad accorciare senza portiere, ma la controfuga azzurra di Ferrero a porta sguarnita vale la rete che chiude l’incontro. 

Italia-Croazia 13-10

Italia: M. Del Lungo , F. Cassia , J. Alesiani 1, M. Del Basso 1, F. Ferrero 4, E. Di Somma 1, V. Dolce 1, T. Gianazza 1, M. Iocchi Gratta 1, L. Bruni 1, F. Condemi 1, A. Carnesecchi , F. De Michelis , A. Balzarini 1. All. Campagna

Croazia: M. Bijac , R. Buric 3, L. Fatovic 3, L. Loncar , F. Lazic , L. Bukic 1, A. Vukicevic 1, M. Zuvela 1, M. Biljaka , J. Vrlic , Z. Butic , K. Kharkov 1, I. Marcelic , F. Krzic . All. Tucak

Arbitri: STAVRIDIS (GRE), KOVACS-CSATLOS (HUN)

Note

Parziali: 3-3 2-0 2-4 6-3 Uscito per limite di falli Lazic (C) nel terzo tempo, Krzic (C), Di Somma (I), Alesiani (I) e Del Basso (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche al termine del terzo tempo: Italia 6/16 + 3 rigori e Croazia 9/23+ un rigore. Bijac (C) para un rigore a Balzarini a 7’02” del primo tempo sul risultato di 3 -3.

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