World News

Una vacanza “lenta” in Giappone: le tre città da visitare lontane dagli affollati circuiti turistici

Nel mondo del turismo da tempo si è diffuso il fenomeno dell’overtourism, che si verifica quando una città viene visitata da un numero sproporzionato di persone, che determina un aumento voluminoso dei prezzi, difficoltà nel visitare le attrattive turistiche per la troppa folla e anche un inquinamento sfrenato.

A questa tipologia di vacanza “mordi e fuggi”, dove difficilmente si apprezzano appieno le bellezze visitate, fa da contraltare la cosiddetta vacanza lenta, meno frenetica e più orientata a visitare con calma, senza essere costretti a guardare continuamente l’orologio, per vivere un’esperienza autentica, a stretto contatto con la cultura locale.

Sono sempre di più gli italiani che prediligono la vacanza lenta, che consente di comprendere meglio la cultura locale e di visitare luoghi meno affollati, ma altrettanto interessanti da vedere. Proprio a chi preferisce questo tipo di viaggio abbiamo dedicato questo articolo di approfondimento su tre località poco note in Giappone, ma in grado di offrire esperienze uniche e indimenticabili.

Prima di partire per questo nostro tour virtuale, ricordiamo l’importanza di sottoscrivere un’assicurazione viaggio, stipulando le polizze più adeguate alla propria tipologia di vacanza. Alcuni player del settore, come Imaway, propongono un’ pensata proprio per chi si reca nel Sol Levante. Alcune delle polizze più gettonate e consigliabili per questo viaggio sono lo smarrimento bagaglio (un imprevisto frequente per i voli transoceanici), l’annullamento viaggio (che consente di recuperare parte del budget investito per voli e hotel nel caso in cui la vacanza dovesse saltare) e l’assistenza sanitaria (che copre tutte le eventuali spese mediche da sostenere nel malaugurato caso di infortunio o malattia).

A questo punto possiamo andare alla scoperta di tre luoghi magici del Giappone, ancora poco conosciuti dal turismo di massa. Uno di questi è Nagano, dove sorge il tempio Zenkoji, un importante centro di fede buddhista che offre un’esperienza mistica e religiosa ineguagliabile. Durante la visita si attraversa un tunnel nel buio più totale, a piedi nudi, per vivere un’esperienza che simula e rappresenta la morte.

Altra città lontana dai circuiti turistici, ma che custodisce tesori nascosti, è Kanazawa. Una delle principali attrattive è Ochaya Shima, una casa del tè-museo rimasta così com’era dall’epoca feudale. Altra attrattiva imperdibile è il giardino di Kenrokuen, considerato uno dei più belli del Giappone, il cui nome significa avere sei caratteristiche che sono le seguenti: spaziosità, tranquillità, gusto per l’artificio, richiami all’antichità, fonti d’acqua e scorci magnifici.

L’ultima tappa virtuale di questa vacanza lenta è Matsumoto, dove sorge lo splendido castello Matsumoto-jo, uno dei pochi sopravvissuti in Giappone. Per completare la visita in città, è consigliabile passeggiare tra le vie di Nawate e Nakamachi Dori, ai cui lati sorgono bellissimi edifici storici. Nawate è nota per i piccoli negozi in legno che richiamano spesso il motivo della rana, simbolo locale di buona sorte. Nakamachi Dori è invece la via dello shopping, dove acquistare souvenir e simpatici oggetti di sofisticato artigianato giapponese. Per chiudere la giornata e ristorarsi la cosa migliore è gustare una soba, tipica pasta giapponese di grano saraceno, in uno dei deliziosi locali della zona.

L'articolo Una vacanza “lenta” in Giappone: le tre città da visitare lontane dagli affollati circuiti turistici proviene da Nuova Società.

Читайте на сайте