World News

“Così non mi era mai capitato”: il caso dei mal di pancia agli Australian Open, già tre italiani colpiti. E intanto Sinner mangia “spaghetti alla Berrettini”

“Così non mi era mai capitato, ma ci sono dei giorni in cui si digerisce peggio. Forse anche la tensione, fisicamente il respiro era un po’ affannato e sentivo che mi era rimasto sullo stomaco qualcosa”. Così Jasmine Paolini – vittima di un mal di panciadopo la sconfitta al terzo turno degli Australian Open contro la talentuosa Iva Jovic in due set (6-2, 7-6). Ma Jasmine Paolini non è la prima tennista ad aver avuto problemi simili nel torneo: Flavio Cobolli ha ceduto ad Arthur Fery al primo turno per lo stesso motivo, Luciano Darderi è scappato in bagno dopo aver vinto contro Garin all’esordio. E poi ancora Gaston, che ha alzato bandiera bianca contro Sinner per crampi addominali.

Agli Australian Open l’incubo dei tennisti (soprattutto tra gli italiani) è quindi diventato il mal di pancia. “Non è stata colpa del cibo: mi sono sdraiata negli spogliatoi, c’era l’aria condizionata, ho sentito freddo ed era il segnale che qualcosa non era andato bene. Ho provato a stare lì fino alla fine, perché sapevo che poteva andare solo meglio, ma non è bastato“, ha spiegato Paolini dopo la sconfitta. La tennista era anche tornata negli spogliatoi, aveva chiesto l’intervento di un medico e sembrava stare meglio, ma poi è crollata di nuovo.

Il motivo dei tanti mal di pancia sarebbe un virus gastrointestinale che gira all’interno del circolo di Melbourne, ma anche i continui sbalzi termici folli che stanno decimando il tabellone. Si passa dai 18 ai 40 gradi (a proposito di ciò, sabato il programma verrà anticipato per l’allerta) e già nel corso del torneo si è assistito anche a diversi episodi di malori temporanei tra i raccattapalle, oltre ad alcuni ritiri già nei primi turni. AugerAliassime, Collignon contro Musetti, Zheng, Gaston contro Sinner tra gli esempi.

La strategia di Sinner: un piatto fisso

E proprio Jannik Sinner – nel dubbio e anche con un pizzico di scaramanzia – continua a mangiare “spaghetti alla Berrettini“. Si tratta di un piatto della Trattoria Emilia a Melbourne, creato dallo chef Francesco Rota nel 2022 proprio per Matteo Berrettini. In che cosa consiste? Una pasta al pomodoro con salsa San Marzano, pomodori lavorati anche in versione confit e “caramellati”, olio extravergine, erbe aromatiche, basilico, parmigiano a piacere.

L’azzurro ha raccontato di esser tornato nello stesso ristorante dell’esordio, per mangiare la stessa pasta: “Scaramantico? Dipende. Certe cose ci tengo a farle allo stesso modo, soprattutto al circolo, perché ho la mia routine. Fuori mi piace anche cambiare, ma la pasta era molto buona”, ha spiegato Sinner. Il tono della conferenza era ovviamente scherzoso per il nome del piatto, ma di base Sinner preferisce davvero non uscire troppo dagli schemi durante i tornei, mantenere le stesse abitudini. Anche per provare a evitare “sgradevolisorprese.

L'articolo “Così non mi era mai capitato”: il caso dei mal di pancia agli Australian Open, già tre italiani colpiti. E intanto Sinner mangia “spaghetti alla Berrettini” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Читайте на сайте