World News

Australian Open, Rybakina: “La finale del 2023? Spero di mettere a frutto l’esperienza acquisita”

Elena Rybakina se l’è dovuto sudare l’accesso alla finale dell’Australian Open. La 26enne kazaka comandava 6-3 5-3 contro Jessica Pegula. Nel finale, però, la numero 5 del mondo è stata vittima di un po’ di tensione e non è riuscita a convertire tre match point. Ma in seguito nel tie-break ha cancellato con coraggio due set point americani con altrettanti dritti vincenti ed è così venuta a prendersi la sua terza finale Slam, la seconda a Melbourne. Il secondo set è stato molto difficile, ma sono felice che si sia risolto a mio favore, ha commentato la kazaka in conferenza stampa. “Penso di essere migliorata durante tutto il torneo”, ha continuato. Di seguito, vi proponiamo un estratto delle sue dichiarazioni ai giornalisti a seguito del successo in semifinale.

D: Il fatto che Stefano (Vukov, l’allenatore, ndr) faccia di nuovo parte del team quanto ha contribuito al tuo successo negli ultimi sei mesi?
Elena Rybakina: “Penso che sia di grande aiuto perché ovviamente lui mi conosce meglio di chiunque altro. I suoi consigli durante le partite fanno sicuramente la differenza. Lo stesso vale per gli altri membri della squadra. Credo che sia davvero importante lavorare anche con lo stesso fisioterapista da molto tempo. Pure con il preparatore atletico attuale lavoriamo insieme da un po’. […] Sicuramente la squadra è davvero importante per riuscire a ottenere tutti questi risultati”.

D: Hai una straordinaria capacità di non lasciar trasparire troppo le tue emozioni. Quanto ti sei sentita stressata a seguito di quei match point, dopo che non sei riuscita a chiudere e siete arrivate al tie-break?
Elena Rybakina: Ero molto nervosa e frustrata. Le cose non stavano andando come volevo. Stavo conducendo 5-3 ed ero molto vicina a chiudere. Penso che anche Jessica abbia contribuito. Ha iniziato a rispondere un po’ meglio, a mettere un po’ di pressione e ci sono stati alcuni scambi lunghi. Pensavo solo a giocare un punto alla volta e a cercare di lottare il più possibile. Sono solo felice che sia andata come volevo”.

D: Hai già giocato la finale di questo torneo contro Aryna e lei ti aveva rimontata. Come rifletti ora su questo? Come sei cresciuta e cambiata come giocatrice? Senti di poter vincere?
Elena Rybakina: “L’ultima partita che abbiamo giocato qui è stata molto combattuta (nel 2023, ndr). Penso che durante tutto il match io abbia avuto alcune piccole opportunità, ma alla fine del terzo set Aryna ha fatto un passo avanti servendo molto meglio. Si è meritata quella vittoria. Sono passati molti anni; abbiamo giocato molte altre partite una contro l’altra. Spero di poter mettere a frutto l’esperienza che ho acquisito in quella finale nella partita di sabato e mi auguro di dare il meglio, concentrandomi sul mio servizio. Dato che siamo entrambe giocatrici molto aggressive, la battuta sarà importante. Lotterò fino alla fine e spero che questa volta andrà come voglio io”.

D: Ti sei mai sentita così sicura in passato nelle partite contro le top 10? Magari sai che qualcosa può andare storto durante una partita, come ad esempio il tuo servizio, ma ti senti di poterti mettere lo stesso in una posizione vincente?
Elena Rybakina: Il servizio molto spesso potrebbe non funzionare come vorrei, e bisogna essere pronti a vincere con altri aspetti del proprio gioco. Penso che ora io stia solo cercando di rimanere più calma in queste situazioni. Provo a pensare e ad adattarmi durante la partita. Per ora sta funzionando. Spero che il servizio mi aiuti sabato, ma se non fosse così cercherò comunque di trovare un modo per vincere”.

Читайте на сайте