WTA Dubai: Andreeva non si ferma, bene Pegula. Rybakina costretta al ritiro
Il WTA 1000 Dubai Duty Free Tennis Championships 2026 è uno dei principali eventi della stagione femminile, in programma dal 15 al 21 febbraio 2026 negli Emirati Arabi Uniti. La russa Mirra Andreeva arriva a Dubai come campionessa in carica, avendo conquistato il titolo nel 2025 e diventando la più giovane giocatrice a vincere un WTA 1000 nella storia recente del torneo.
Al momento nel WTA 1000 Dubai 2026, Andreeva è testa di serie n.5 e avanza agli ottavi con una sola partita giocata, quella odierna contro la rumena Jaqueline Cristian (7-5, 6-3 in 1:42), grazie a un bye e al forfait di Daria Kasatkina. La 18enne sta attirando l’attenzione anche per alcuni numeri impressionanti nella sua giovane carriera WTA: è infatti la quinta giocatrice ad aver conquistato almeno 40 vittorie nei 1000 non ancora 19enne, l’ennesima conferma della precocità e solidità della russa.
La tennista russa non si è limitata a risultati isolati: nel corso del 2025 ha consolidato il proprio status di protagonista del circuito maggiore conquistando due titoli WTA 1000 (Dubai e Indian Wells) e facendo il suo ingresso nella top‑10 mondiale molto giovane.
Dubai, non solo Andreeva. E Rybakina dà forfait
L’edizione 2026 del WTA 1000 di Dubai, oltre che delle giocate di Andreeva, sta vivendo una fase particolare, segnata da varie assenze eccellenti e ritiri che hanno inciso sulla composizione del draw e ridisegnato le gerarchie del torneo. Le numero 1 e numero 2 del mondo, Aryna Sabalenka e Iga Swiatek, hanno annunciato ufficialmente il proprio ritiro prima dell’inizio dell’evento, lasciando il posto a Elena Rybakina come prima testa di serie.
Ed oggi si alternano ulteriormente gli equilibri: la tennista kazaka si è ritirata dal match contro la croata Antonia Ruzic sul punteggio di 7-5, 4-6, 0-1. La numero 1 è fuori dal torneo, ma avanzano ai quarti di finale altre teste di primo livello. Come l’americana Anisimova, la connazionale Jessica Pegula e la danese Tauson, tutte in due set.
Di Federica Migliorati