La Canottieri torna alle origini, rinasce la sezione canottaggio
PAVIA. Il secondo posto nel singolo master di Emanuele Lanterna nella regata di canottaggio “D’inverno sul Po” racconta una storia lunga un secolo e mezzo della sua società, la Canottieri Ticino. «Questo secondo posto ha un sapore speciale - spiega l’atleta pavese - arriva contro avversari forti. In queste regate conta tanto la testa oltre alle gambe, e credo di aver gestito bene entrambi, perché era una gara lunga 4 chilometri. È un bel segnale e uno stimolo a continuare a lavorare, oltre ad un manifesto per lanciare il canottaggio nella mia società, che ringrazio, oltre a chi mi supporta ogni giorno».
Ed è a questo punto che inizia la storia, perché questo podio racconta qualcosa di più ampio del singolo risultato: è il simbolo di una sezione canottaggio della Canottieri Ticino in piena rinascita.
LA RINASCITA DEL CANOTTAGGIO
Dopo un periodo di riorganizzazione, la società pavese sta tornando protagonista grazie a un progetto tecnico solido, alla passione degli atleti e al lavoro quotidiano di chi crede nel rilancio di uno sport che fa parte della storia del club. Il Po di Torino, oggi, ha restituito un’immagine chiara: la Canottieri Ticino è tornata a remare forte e il secondo posto di Emanuele Lanterna è solo una delle prime, concrete conferme di un percorso che guarda con ambizione al futuro.
«Sono un professionista che ama regatare – continua Lanterna –, ho iniziato da ragazzino al Cus Pavia, per poi smettere e giocare a basket. Oggi per me, che sono direttore commerciale Europa di una azienda, il canottaggio è una cura per l’anima e il fisico. Sono un atleta della Canottieri Ticino e vorrei che lo sport del canottaggio fosse promosso per aumentare il numero dei praticanti. Come? Ogni anno nella nostra società si organizzano i grest, rivolti a bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie, tra giugno e luglio. È l’occasione per farli provare ad andare in barca».
La Canottieri Ticino ha così approvato la creazione della sezione di canottaggio, che non rappresenta una novità, perché venne fondata 150 anni fa come società di canottaggio. «Il consiglio direttivo ha accettato questa sfida e ha deliberato di acquistare un doppio - continua Lanterna -, responsabile della sezione è Riccardo Gorini. Tornando indietro negli anni l’avvocato Federico Martinotti, prima di praticare la canoa, faceva canottaggio e io vorrei dedicare a lui sia la mia medaglia in una gara internazionale che la neonata sezione. Il consiglio ha investito parecchio, ma per un vero rilancio servirebbero sponsor disposti a investire in attrezzature, visto lo splendido contesto che offre la Canottieri Ticino».
La sezione di canottaggio della Canottieri Ticino ha aperto una collaborazione con la Canottieri Milano, che in alcuni periodi dell’anno si allena sul Ticino.
«Ci siamo affiliati alla federcanottaggio – spiega il presidente Andrea Ragazzoni – è uno sport più impegnativo rispetto alla canoa in termini di acquisto e rimessaggio delle imbarcazioni. Dallo scorso anno abbiamo in consiglio Riccardo Gorini che è stato canottiere ad alti livelli nel Cus Pavia e per passione e competenza si occupa della sezione». —