Gasp non fa calcoli: contro la Cremonese in campo i diffidati
Nessun calcolo, nessuna gestione conservativa. La linea è chiara e non cambia, racconta oggi il Corriere della Sera: chi è disponibile va in campo. Anche se è a rischio squalifica. È il principio che guida Gian Piero Gasperini anche alla vigilia della sfida contro la Cremonese, in programma domani sera all’Stadio Olimpico. In piena corsa Champions, la Roma non può permettersi passi falsi, nemmeno pensando allo scontro diretto successivo contro la Juventus, sempre in casa, domenica 1 marzo.
L’obiettivo è spingere sull’acceleratore e blindare il quarto posto. Spazio dunque ai fedelissimi, anche a quei giocatori diffidati che, in caso di ammonizione, rischierebbero di saltare la sfida contro Luciano Spalletti. In difesa, i punti di riferimento restano Gianluca Mancini e Evan Ndicka. È vero che Gasperini ritrova Mario Hermoso, con la possibilità di spostare Ghilardi sul centrodestra, ma l’idea è partire con il terzetto più collaudato.
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Tra i diffidati c’è anche Wesley, reduce dallo stop accusato a Napoli. La caviglia è ormai a posto e il rientro in gruppo è avvenuto, ma resta da capire se potrà partire dall’inizio: le valutazioni definitive sono attese tra oggi e domani.
Le scelte diventano più ampie dietro e in mezzo al campo, meno davanti. In attacco c’è da decidere come supportare Donyell Malen. Lorenzo Pellegrini, adattato da sottopunta a sinistra, garantisce disponibilità, mentre Zaragoza è preferito a Vaz e Venturino. Possibile anche la convocazione di Arena.
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Fonte: Il Corriere della Sera
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