Garlasco: «Errori nella differenziata». E i rifiuti rimangono in strada
.GARLASCO. Sacchi non ritirati perché non conformi, e cittadini (soprattutto nel centro storico) esasperati per uno spettacolo poco decoroso e per una situazione igienica che non rende giustizia all’immagine della città. Dall’inizio dell’anno la raccolta del sacco grigio del secco è passata da settimanale a quindicinale e il porta a porta è stato spostato dalla notte al giorno. Un cambiamento che molti stanno assimilando, pur con qualche fisiologica difficoltà, ma che per altri sembra non essere ancora stato recepito.
I problemi
C’è chi continua a esporre il secco ogni mercoledì e, soprattutto, a conferirvi rifiuti non corretti: nei sacchi – anche non trasparenti – si trovano plastica, cartone, vetro e perfino organico. Materiali che rendono il rifiuto non conforme e che quindi non vengono ritirati. «Il passaggio dalla raccolta notturna a quella diurna – spiega l’assessora all’Ambiente Isabella Panzarasa – ha reso evidente un problema che prima emergeva solo dai dati sulla differenziata: in molti casi non viene fatta correttamente. Ora lo vedono tutti. Lasciare i sacchi non conformi sul posto è corretto. È un disagio e non è bello da vedere, ma ci permette di capire chi sbaglia e di misurare l’entità del problema». L’amministrazione annuncia un lavoro congiunto con i tecnici Asm, gli ispettori ambientali volontari e la polizia locale.Prima delle “maniere forti” si punta però ancora sulla sensibilizzazione. La multa prevista è di 200 euro.Dall’opposizione il capogruppo di Garlasco Civica, Mario Spialtini, sollecita controlli più tempestivi, ma richiama anche a una maggiore attenzione da parte degli operatori ecologici: «Servono professionalità e cura, altrimenti non si incentiva il rispetto delle regole». —