World News

Ferrovia Rivarolo-Pont a passo spedito, elettrificazione conclusa entro il 2026

RIVAROLO CANAVESE. La linea ferroviaria Rivarolo-Pont entra nella fase decisiva del suo rilancio. Dopo anni di stop e sostituzioni su gomma, l’elettrificazione della Sfm1, la mitica “Canavesana”, procede secondo il cronoprogramma con la conclusione dei lavori prevista entro il 2026, mentre proseguono gli interventi sui passaggi a livello per garantire sicurezza e funzionalità alla riattivazione della tratta.

Il punto sull’avanzamento dei cantieri è stato fatto durante l’incontro tra Regione, tecnici di Rete ferroviaria italiana e sindaci del territorio, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi. «L’obiettivo è riaprire la linea in modo funzionale, senza scaricare disagi sui cittadini e sui Comuni – ha spiegato –. L’elettrificazione entro il 2026 è un traguardo concreto, ma vogliamo che il servizio ferroviario sia compatibile con la vita quotidiana del territorio. Per questo sosteniamo con convinzione l’intervento sulla sincronizzazione dei passaggi a livello».

Un tema centrale riguarda infatti proprio gli attraversamenti ferroviari. Regione e Comuni lavorano dal 2020 alla soppressione progressiva di alcuni passaggi a livello, mentre Rfi ha presentato un progetto che prevede ulteriori investimenti per la sincronizzazione degli impianti, evitando chiusure prolungate e ricadute sulla viabilità locale.

Sul valore politico e strategico dell’opera interviene il presidente della Commissione Trasporti del Consiglio regionale Mauro Fava. «È un successo epocale per il territorio. Dal 2019 ho seguito con continuità e determinazione ogni fase di questo progetto. Oggi siamo di fronte a un passaggio fondamentale: i lavori stanno procedendo con risultati positivi, nonostante le inevitabili complessità tecniche».

Per Fava «l’elettrificazione della linea canavesana rappresenta un passo decisivo per rafforzare il collegamento tra il Canavese e il resto della Regione», sottolineando anche come gli interventi sui passaggi a livello siano «un gesto di riguardo per tutta l’area, sia per l’efficienza dei trasporti che per la sicurezza legata alla viabilità».

A rimarcare l’impatto sul territorio è la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Paola Antonetto, che definisce la conferma dei tempi «un’ottima notizia per il territorio, che aspetta da troppo tempo la riapertura della linea».

Secondo Antonetto «i bus non possono rappresentare una soluzione a lungo termine» e il ritorno del treno elettrico potrà «spingere molti utenti a tornare ad utilizzare la tratta invece dell’auto privata», con benefici anche turistici grazie al collegamento verso il Parco nazionale Gran Paradiso.

L’elettrificazione della Canavesana non rappresenta solo un intervento infrastrutturale ma un passaggio chiave per mobilità sostenibile, sviluppo locale e qualità della vita, con istituzioni e territorio ora allineati sull’obiettivo della riattivazione funzionale della linea.

Читайте на сайте