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Ivrea, due carabinieri canavesani ai Giochi invernali

IVREA. Alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, tra emozioni e spettacolo offerti dagli atleti e tanto entusiasmo contagioso, a contribuire nel far funzionare la macchina organizzativa correttamente c’era anche un tocco di Canavese. Da prima che iniziasse ufficialmente l'evento, a San Candido, in provincia di Bolzano, erano presenti gli eporediesi Alessio Iezzi, 55 anni, luogotenente a carica speciale dell'Arma dei Carabinieri, alla prima missione in fatto di Olimpiadi, e Marco Germano, 57 anni, brigadiere capo con qualifica speciale, alla seconda partecipazione dopo Torino 2006.

Esperienza bellissima, intensa, che i due canavesani proseguiranno anche in occasione delle Paralimpiadi, con il ritorno sul suolo canavesano che avverrà a fine marzo, come spiega Iezzi: «Il mio incarico in Val Pusteria è quello di Comandante del Nucleo carabinieri di Polizia militare, in supporto alla Joint task force MiCo 2026. Siamo dislocati a San Candido, in una caserma dell’Esercito: qui c’è il motore della macchina organizzativa di tutta l'attività olimpica per la parte della Difesa e come mansione abbiamo la gestione della sicurezza e di tutti gli uffici operativi che coordinano ogni aspetto delle Olimpiadi. Essendo un’Olimpiade diffusa, visto che coinvolge tre Regioni (Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto), come sito olimpico siamo stati anche a Cortina d'Ampezzo e ad Anterselva (tra Belluno e Bolzano), e quando si è verificata una necessità, ci siamo spostati anche a Livigno e Bormio, oltre che a Milano per la cerimonia di apertura dei Giochi».

Non finisce qui: «Veniamo impegnati anche a Verona, in occasione sia della chiusura dei Giochi sia della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi. In questi giorni – prosegue Iezzi – abbiamo svolto anche lavoro di scorta a rappresentanti del Governo ed agito in supporto e collaborazione ad altri corpi quali Vigili di Roma Capitale (gestione e controllo viabilità per garantire ordine pubblico), Finanzieri, Carabinieri, Esercito, Marina, Aeronautica e Polizia. Oltre a ciò, abbiamo avuto il piacere e l'onore di incontrare atleti che hanno tenuto alti i colori dell'Italia con le loro straordinarie gesta, come nel caso di Federica Brignone, Maresciallo dei Carabinieri, vincitrice di due splendidi ori e che ha regalato a tutti tante emozioni».

Anche Marco Germano è entusiasta dell'esperienza maturata all’Olimpiade: «Tutto funziona in maniera spettacolare, come era avvenuto già a Torino 2006. Siamo molto contenti di questo aspetto e sono felice perché sto vivendo un'altra esperienza bellissima e unica». Loris Ponsetto

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