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Paralimpiadi, Marco Giunio De Sanctis: “Dovrebbe prevalere la tregua olimpica, la sicurezza è un problema serio”

Il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Santis, è intervenuto circa le possibili ripercussioni che potrebbero esserci sulle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 a causa della situazione mondiale venutasi a creare dopo l’attacco all’Iran di Stati Uniti ed Israele.

A Il Giornale, stamane il numero uno del CIP ha affermato: “In un simile scenario diventa davvero complicato parlare di sport. […] Anche perché dovrebbe prevalere la cosiddetta tregua olimpica, almeno in teoria. Ma, evidentemente, non siamo davvero in tregua, e questo mi fa sorridere amaramente quando si assumono certe posizioni“.

Il concetto è stato ribadito all’ANSA: “Io devo incitare alla massima serenità ma è tutto molto difficile. La sicurezza è un problema serio, c’è un po’ di paura e sarà aumentata la vigilanza per garantire la tutela di tutti. C’è una nuova violazione della tregua olimpica. Io sono preoccupato per la pressione che subiscono gli atleti: c’è apprensione, c’è ansia“.

Possibili delle defezioni per la Cerimonia d’Apertura delle Paralimpiadi, prevista venerdì 6 marzo a Verona: “Le Olimpiadi di Milano Cortina sono state una festa per tutti e così dovevano essere le Paralimpiadi, era un’occasione unica e irripetibile poterle svolgere in Italia, alla presenza di tanti leader che ora potrebbero decidere di non venire più. Sarebbe un grande peccato“.

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