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Referendum, Carofiglio a La7: “Sorteggio magistrati? Sistema barbaro e costituzionalmente inaccettabile”. Scontro con Chirico

Durissimo scontro a Piazzapulita (La7) tra la giornalista Annalisa Chirico e l’ex maagistrato Gianrico Carofiglio sul referendum sulla giustizia, in programma i prossimi 22 e 23 marzo.
Chirico, supporter del Sì, difende a spada tratta la riforma Nordio e le bizzarre argomentazioni della premier Giorgia Meloni, ma quando la parola passa all’ex senatore del Pd, che invece sostiene il No, non riesce a non interromperlo sistematicamente.
Carofiglio osserva: “Non è un caso che i sostenitori del Sì evitino accuratamente di affrontare il tema centrale di questa riforma: la nomina di due organismi di rilievo costituzionale col sistema della lotteria. È bene chiarire una volta per tutte che questo è un sistema che non esiste in nessun altro paese del mondo. Chi dice che esiste anche in Grecia o è ignorante o in malafede“.
“Esiste in Italia coi giudici delle Corti di Assise, che sono estratti a sorte”, insorge Chirico, bloccando più volte ogni tentativo di Carofiglio di completare il suo intervento.
Adesso le insegno qualcosa di diritto, materia sui cui evidentemente è poco competente – replica lo scrittore – Volevo dire ai telespettatori che, quando la dottoressa Chirico mi interrompe, è perché l’argomento le dà molto fastidio, come a tutti loro dà fastidio quando si fa notare che quello del sorteggio è un sistema barbaro e costituzionalmente inaccettabile“.
Chirico fa diverse smorfie, guadagnandosi il rimbrotto di Carofiglio: “Non faccia queste smorfie, non è uno spettacolo decoroso in tv“.
“Sistema barbaro? – replica la giornalista – Capisco che lei era magistrato e che per voi le correnti sono importanti”.

Carofiglio ignora le punzecchiature di Chirico e spiega che i giudici popolari nelle Corti d’Assise (quelli estratti a sorte) non hanno un ruolo di “governo” o di esercizio di potere statale come invece si potrebbe pensare per organi come il Csm: servono a introdurre un elemento di partecipazione democratica popolare, ma sempre sotto la guida tecnica dei magistrati professionisti, senza stravolgere la natura specialistica del giudizio.
E aggiunge: “Sapete qual è l’unico organismo rappresentativo con sorteggio in Italia? Quello dei detenuti. Io mi chiedo se l’hanno davvero pensata apposta questa cosa oppure se è venuta per caso. È proprio una mossa geniale. Il riferimento ai giudici della Corte d’Assise, poi, è un segno di analfabetismo costituzionale“.

Chirico protesta, ripetendo i trascorsi di Carofiglio come magistrato e riproponendo l’accusa sulla difesa delle correnti. L’ex parlamentare dem ribadisce: “Il suo è analfabetismo costituzionale. Se uno studia il diritto costituzionale comparato, si accorge che non esiste in nessun paese del mondo questo sistema barbaro del sorteggio”.
La giornalista continua a interrompere: “Io mi sto addormentando, è tardi. Sono stanca“.
E se è stanca, non parli allora“, chiosa Carofiglio.

L'articolo Referendum, Carofiglio a La7: “Sorteggio magistrati? Sistema barbaro e costituzionalmente inaccettabile”. Scontro con Chirico proviene da Il Fatto Quotidiano.

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